20 maggio, giornata mondiale delle Api!
Molto tempo fa, il nostro pianeta era molto diverso da come lo vediamo oggi. Non c’erano le città, non c’erano gli uomini e la storia delle api è iniziata proprio allora!
C’erano una volta… le vespe, 100 milioni di anni fa.
Tantissimo tempo fa, al tempo dei dinosauri, le api non esistevano ancora. Al loro posto c’erano delle vespe che cacciavano altri insetti.
Un giorno, però, alcune di queste vespe fecero una scoperta: assaggiarono il polline dei fiori e capirono che era dolce, buono e perfetto per nutrire i loro piccoli. Da quel momento, cambiarono “dieta”, i loro corpi si trasformarono per raccogliere meglio il polline e diventarono le prime api della storia!
Le api e gli antichi Egizi, 4.000 anni fa.
Quando nacquero le prime grandi civiltà umane, gli uomini si accorsero subito di quanto fossero speciali questi insetti.
In Egitto, il miele era considerato un cibo magico, il “pianto del dio Sole”. Gli Egizi furono tra i primi a costruire delle vere e proprie casette per le api fatte di fango e paglia per poter raccogliere il miele e usarlo come medicina o per fare i dolci nei banchetti dei Faraoni.
Nel Medioevo, candele e castelli, 1.000 anni fa.
Nel Medioevo non esistevano ancora lo zucchero e l’elettricità. Per questo motivo, nei monasteri e nei castelli, le api erano preziose come l’oro.
Il loro miele era l’unico modo per rendere dolci i cibi.
La loro cera serviva per fare le candele che illuminavano le grandi chiese e le stanze dei re, le candele di cera d’api facevano meno fumo ed emanavano un profumo buonissimo!
L’invenzione dell’alveare moderno, circa 170 anni fa.
Per tantissimi secoli, per prendere il miele, gli uomini rischiavano di rovinare la casa delle api. Poi, a metà dell’Ottocento, un signore di nome Lorenzo Langstroth capì come le api costruivano le loro case.
Inventò un alveare speciale con dei “cassetti” di legno, i favi mobili. Da quel momento, gli apicoltori hanno potuto raccogliere il miele accarezzando e proteggendo le api, senza far loro del male.
In poche parole, le api hanno aiutato la Terra a riempirsi di fiori colorati, hanno nutrito i Faraoni e i Re, e ancora oggi continuano a fare il lavoro più importante del mondo: far nascere i frutti che mangiamo ogni giorno!
Le Api, le nostre migliori amiche
Le api sono insetti speciali e molto importanti per il nostro pianeta. Non fanno solo il miele, sono fondamentali per la vita sulla Terra.
Il loro “lavoro” principale è l’impollinazione.
Immagina un’ape che vola da un fiore all’altro. Quando si posa su un fiore per raccogliere il nettare, del polline giallo e polveroso si attacca al suo corpo. Quando vola su un altro fiore, questo polline cade e fa “sposare” i fiori. È grazie a questo lavoro, chiamato impollinazione, che le piante possono far crescere nuovi frutti e semi.
Perché sono importanti per noi?
Senza le api, molti dei frutti che mangiamo ogni giorno non esisterebbero.
Ecco alcuni esempi:
mele e pere
fragole e ciliegie
pomodori e zucchine
mandorle e nocciole
Più di un terzo del cibo che mangiamo dipende dalle api!
Perché sono importanti per la natura?
Le api aiutano le piante a fare i fiori, che a loro volta danno cibo e rifugio a molti altri insetti e animali. Se le api sparissero, molte piante non potrebbero più riprodursi e gli ecosistemi naturali cambierebbero per sempre.
Quindi, le api sono come piccoli supereroi che si prendono cura del nostro cibo e della bellezza del nostro mondo! Dobbiamo proteggerle!

