La dieta di un ciclista durante una competizione faticosa come il Giro d’Italia è fondamentale per sostenere uno sforzo che può durare anche 5-6 ore senza quasi mai fermarsi.
Ecco i pilastri principali della loro alimentazione, basati su quanto abbiamo visto per la tappa di Paestum:
Carboidrati, il carburante principale
Per affrontare tappe lunghe come il tragitto da Paestum a Napoli, i ciclisti hanno bisogno di tantissima energia.
Prima della gara consumano grandi quantità di pasta, riso o cereali.
In sella utilizzano barrette, gel energetici e borracce con sali minerali per mantenere i muscoli in funzione.
Infine il “Premio” locale con proteine e grassi.
Mentre sono in gara, i ciclisti devono evitare cibi troppo pesanti. Tuttavia, il territorio offre tentazioni irresistibili…
La mozzarella di bufala: A Paestum, la mozzarella è considerata il “premio” ideale per il dopo-gara.
Le proteine della mozzarella e dei latticini aiutano i muscoli a ripararsi dopo la “fatica pazzesca” della giornata.
Idratazione costante
I ciclisti bevono continuamente per evitare i crampi, specialmente quando corrono sotto il. Oltre all’acqua, assumono bevande elettrolitiche per reintegrare i sali persi con il sudore.
Curiosità
Lo sgarro controllato
Sebbene la dieta sia rigida, il Giro d’Italia è famoso per essere la corsa “con più pizza e gelato lungo la strada”.
Anche se i professionisti seguono tabelle precise, l’atmosfera di festa spesso concede piccoli momenti di assaggio dei prodotti locali una volta tagliato il traguardo.
Ad esempio, la mozzarella di bufala campana è il simbolo dell’energia e della tradizione che nutre i campioni a Paestum!

