Il nove maggio di 48 anni fa in Italia esplosero due tragedie che cambiarono per sempre la storia del nostro Paese: il ritrovamento del corpo senza vita di Aldo Moro, ucciso dalle Brigate Rosse, e l’uccisione del giornalista Peppino Impastato per mano della mafia siciliana.
Due vite diverse, due facce di un Paese in disordine, due tragedie che si sono intrecciate nello stesso giorno e che hanno lasciato un triste segno nella storia della nostra Italia.
La mattina del 9 maggio 1978 è stata scritta una brutta pagina di storia: all’interno di una Renault 4 rossa, parcheggiata in Via Caetani a Roma, le forze di polizia ritrovavano il corpo senza vita del politico Aldo Moro. Era stato rapito 55 giorni prima da un gruppo terroristico, le Brigate Rosse (BR).
Ma non era ancora finita…
Qualche ora prima infatti, nella notte tra l’8 ed il 9 maggio, perdeva la vita anche il giornalista Peppino Impastato, nome molto meno noto al grande pubblico, ma che proprio dal momento della sua tragica fine divenne una dei simboli nella lotta contro le mafie.
fonte Focus junior

