Il giorno dopo la loro incredibile avventura, Luca e Sofia tornarono sotto la grande quercia.
«Pensi che la porta sia ancora lì?» chiese Luca.
«Dobbiamo scoprirlo!» rispose Sofia.
E infatti… eccola! La piccola porta era di nuovo al suo posto. Accanto, seduta tranquillamente, c’era Alice.
«Sapevo che sareste tornati!» disse sorridendo. «Oggi vi aspetta qualcosa di… un po’ più movimentato.»
«Più di ieri?» chiese Luca, spalancando gli occhi.
Alice fece un piccolo inchino. «Oggi incontreremo la Regina dei Cuori.»
I bambini si guardarono emozionati e un po’ preoccupati. Ma la curiosità vinse ancora una volta.
Entrarono insieme nel Paese delle Meraviglie e seguirono un sentiero fatto di rose rosse. Poco dopo, sentirono una voce forte e autoritaria:
«Chi osa entrare nel mio giardino?!»
Davanti a loro apparve la Regina dei Cuori, con il suo grande abito e lo sguardo severo.
«Maestà,» disse Alice con calma, «sono io. E questi sono i miei amici.»
La Regina osservò Luca e Sofia. «Hmm… nuovi visitatori. Sapete giocare a croquet?»
«Un po’…» rispose Sofia, incerta.
«Perfetto!» gridò la Regina. «Giocherete con me! E guai a chi perde!»
Il campo da gioco era stranissimo: le mazze erano fenicotteri e le palle… ricci! Luca cercò di colpire la palla, ma il fenicottero si girava continuamente.
«Ehi! Stai fermo!» protestò Luca.
Alice ridacchiò. «Qui le regole cambiano sempre!»
La partita iniziò, ma era impossibile capire chi stesse vincendo. A un certo punto, la Regina si arrabbiò:
«State giocando malissimo!»
Luca e Sofia si bloccarono, preoccupati.
Alice però fece un passo avanti. «Maestà, forse possiamo fare una regola nuova: chi si diverte di più… vince.»
La Regina rimase in silenzio. Tutti trattennero il respiro.
Poi, lentamente… sorrise.
«Divertirsi, dite?» disse. «È… una regola interessante.»
E così, per la prima volta, la Regina dei Cuori iniziò a ridere mentre giocava. Anche Luca e Sofia si rilassarono, e presto tutti si divertirono davvero.
Alla fine della partita, la Regina dichiarò: «Oggi avete vinto tutti!»
«Davvero?» chiese Luca.
«Sì!» disse la Regina. «Perché mi avete insegnato qualcosa di nuovo.»
Quando fu il momento di andare, Alice accompagnò i bambini alla porta.
«Oggi siete stati coraggiosi,» disse. «E avete cambiato qualcosa nel Paese delle Meraviglie.»
Sofia sorrise. «Torneremo ancora.»
Alice fece l’occhiolino. «Il Paese delle Meraviglie sarà sempre qui… per chi ha curiosità e un pizzico di coraggio.»
E mentre la porta si chiudeva, Luca e Sofia sapevano che nuove avventure li stavano già aspettando…

