Di Ivano Baldassarre
Pensatela un po’ come volete ma non venite a parlare a me di supereroi!
A malapena riesco a prendere la sufficienza di ginnastica. Non riesco a spedire la palla in rete neanche a porta vuota. Se poi ci si rincorre, ecco che mi afferrano subito. A scuola poi le cose non vanno meglio. La conosco ormai bene quell’espressione sulla faccia degli insegnanti come a dire: “questo è proprio stordito!“
La stessa faccia che fa mio padre… e mia madre… e quel genio di mio fratello.
Non chiedetemi allora se a Carnevale mi vesto da Spider-man. No, grazie. Non fa per me. Sarebbe come suonare il clackson in una orchestra sinfonica. Per Carnevale il costume lo faccio da me. Proprio così. E mentre gli altri si agiteranno nelle loro sgargianti tutine da super-eroi, io scenderò in strada con il MIO costume. Il mio simbolo? Una bella X rossa sul petto, quella che fa la maestra quando mi cancella le parole sbagliate sul quaderno.
Sì, è questo il mio simbolo. Il simbolo inconfondibile di un SUPER-ERRORE!
Già, esistono super-eroi e super-errori.
Se io non sono un fenomeno tanto vale ammetterlo e prendere la vita come viene, e se agli altri non sta bene peggio per loro. Io sono quel che sono, e tutto sommato non mi dispiaccio. E se i super-eroi di questo pazzo mondo si sono dati il compito di salvare il pianeta da mostri intergalattici, la mia missione è quella di aiutare quelli a cui le cose non riescono a non sentirsi dei perdenti. Che sei bello anche se sbagli. E che tutti hanno un dono, un talento, una qualità nascosta.
Io ad esempio riesco a farmi capire dagli animali. Qualsiasi animale. Ho il mantello ma non porto maschera, i super-errori non temono di farsi riconoscere. Ci mettono la faccia, loro. Adesso con me c’è la mia cuginetta, lei è un disastro atomico in matematica. È la prima super-errorina del nostro movimento, anche lei con mantello e X sul petto. Il nostro prossimo passo sarà di radunare altri super-errori. C’è posto per chi va male a scuola, chi non riesce a farsi degli amici, chi arriva ultimo negli sport e per chi viene sempre rimproverato. E quando saremo abbastanza faremo abolire i voti a scuola. A proposito… il mio nome è ERROR-MAN.

