Seconda parte
Era una mattina luminosa al Campo Estivo “Sole e Mare”.
I bambini erano appena arrivati quando l’animatrice Sofia mostrò un vecchio libro tutto impolverato.
Sulla copertina c’era scritto:
“Il Grande Libro dei Detti e dei Proverbi dell’Estate.”
«Guardate!» disse Sofia.
«Le pagine sono tutte bianche!»
In quel momento un leggero soffio di vento fece volare via un foglietto.
Sopra c’era scritto:
“I proverbi dell’estate sono scappati! Se nessuno li ritroverà, l’estate dimenticherà come far maturare i frutti, far cantare le cicale e regalare splendidi tramonti.”
«Dobbiamo recuperarli!» gridarono i bambini.
Proprio allora comparve una simpatica cicala con un cappellino di paglia e una minuscola chitarra.
«Crii crii! Io sono Gina, la Cicala Canterina! Vi guiderò nella vostra missione!»
I bambini applaudirono.
«Ogni proverbio è nascosto in un luogo speciale. Per trovarlo dovrete superare prove, risolvere indovinelli e lavorare insieme.»
Tutti si misero in cammino.
La Terza Tappa – Il Granchio Indovinello
Sulla spiaggia uscì un granchio dalla sabbia.
Camminava tutto di lato e teneva una conchiglia come microfono.
«Per passare dovete indovinare quale proverbio manca.»
Il granchio lesse:
“Sotto il sole d’agosto…”
I bambini pensarono.
Qualcuno disse:
«…anche l’ombra cerca riposo!»
Il granchio rise.
«Non era un proverbio famoso… ma è così simpatico che da oggi lo aggiungeremo al Libro dell’Estate!»
Tutti scoppiarono a ridere.
La Quarta Tappa – Il Bosco delle Cicale
Dal boschetto arrivava un fortissimo:
«Crii… crii… crii…»
Le cicale avevano nascosto il quarto proverbio.
Per ottenerlo i bambini dovevano imitare il canto delle cicale senza ridere.
Missione quasi impossibile!
Qualcuno faceva:
«Criii!»
Qualcun altro:
«Cri-cri-cri!»
Uno iniziò a ridere così tanto che contagió tutti.
Le cicale applaudirono.
«Avete dimostrato che le risate sono la musica più bella dell’estate!»
Consegnarono il quarto proverbio:
“L’estate è più bella quando si condivide.”
«Questo lo abbiamo inventato noi!» dissero orgogliose.

