C’era una volta, in un piccolo paese del Giappone circondato da grandi campi di fiori, una bambina di nome Yayoi.
Fin da quando era piccolissima, Yayoi possedeva un superpotere segreto, che però all’inizio sembrava quasi un’invenzione fantastica e un po’ spaventosa. Quando guardava la tovaglia di casa, le pareti della sua cameretta o il cielo dopo la pioggia, i suoi occhi vedevano arrivare da lontano centinaia, migliaia di piccoli pallini colorati (i pois).
Questi pallini non stavano fermi: balzavano fuori dalle cose, si arrampicavano sui mobili, correvano lungo il pavimento e finivano persino sulle sue scarpine! All’inizio Yayoi si spaventava molto. Sentiva che quei pallini volevano nascondere tutto il resto del mondo, compresa lei.
Ma Yayoi non era una bambina che si arrendeva facilmente. Un giorno guardò i suoi pennelli, prese una scatola di colori luminosi e fece una scelta coraggiosa: “Se i pallini vogliono giocare con me, allora li disegnerò tutti!”
Da quel momento, non smise più di creare:
- Disegnava zucche buffe e gigantesche, arancioni e gialle, ricoprendole di pois neri di ogni dimensione, fino a farle sembrare morbidi pianeti scesi sulla Terra.
- Costruiva stanze incantate fatte di specchi, dove bastava accendere qualche piccola luce a pois per trovarsi immersi in uno spazio infinito, come se si stesse volando a mezz’aria tra le galassie.
- Dipingeva reti trasparenti e soffici, stendendo il colore un punto alla volta, per trasformare ogni sua paura in un grande abbraccio colorato da regalare agli altri.
Yayoi è cresciuta ed è diventata una delle artiste più famose di tutto il pianeta. I bambini e i grandi di ogni paese facevano lunghe file per entrare nei suoi mondi a pois, uscendone sempre con un grande sorriso e gli occhi pieni di meraviglia.
Ha vissuto una vita lunghissima e felice, dipingendo fino all’età di 97 anni, quando nell’agosto del 2026 ha chiuso dolcemente gli occhi per andare a dipingere il cielo. Ma la sua magia non è andata via con lei: ogni volta che guardiamo una zucca, una stella nel cielo o disegniamo un piccolo cerchio su un foglio, Yayoi è ancora lì che gioca insieme a noi, ricordandoci che con un pennello in mano non bisogna avere paura di niente.

