Cosa ci sarà oltre la strada asfaltata che delimita il prato chiamato Paese del Dente di Leone dove vive la lumaca protagonista di questa favola?
Lo scrittore ci presenta un altro memorabile personaggio, una lumaca, che sa andare oltre i limiti imposti dalla convenzione, per scoprire qualcosa di nuovo, sul mondo e su di sé.
Curiosa di conoscere cosa c’è oltre il prato e perché le lumache non hanno un nome, nonostante la disapprovazione delle compagne, l’intrepida lumachina intraprende un lungo viaggio.
È un percorso di crescita, che la porterà a conoscere un gufo malinconico e una saggia tartaruga, a comprendere il valore della memoria e la vera natura del coraggio.
Guiderà le compagne in un’avventura ardita verso la libertà.
Vedere a colori in un mondo in bianco e nero porta a essere considerati come quelli sbagliati, un problema da cui stare alla larga. È quanto accade alla lumachina ribelle protagonista della favola, che non si accontenta, come le altre lumache, di una vita già definita, ma decide con caparbietà di intraprendere un viaggio verso la scoperta del mondo e di sé.
E, la chiave per raggiungere un traguardo così importante, sarà proprio la lentezza.
Trama:
Nel Paese del Dente di Leone, ai piedi della pianta del calicanto, vive una colonia di lumache convinta di trovarsi nel miglior posto al mondo, pur non avendone mai esplorati altri. Trascorrono le loro giornate seguendo i dettami dell’abitudine e si rivolgono l’una all’altra chiamandosi semplicemente «lumaca». Tra loro però ce n’è una che non sembra accontentarsi di come vanno le cose in quel piccolo angolino di prato ed è tormentata da tanti interrogativi. Si chiede infatti come mai non abbia un nome e, soprattutto, non riesce a capire il perché della lentezza. Le altre lumache non sembrano però avere le risposte che cerca e infastidite dal suo atteggiamento ribelle la spingono ad allontanarsi dal gruppo. La piccola protagonista non si lascia scoraggiare poiché: un vero ribelle conosce la paura ma sa vincerla e decide di intraprendere un viaggio che la porterà alla scoperta di sé…
Luis Sepúlveda deve l’idea di questo racconto al nipotino Daniel e alla semplicità con cui i bambini si chiedono il perché delle cose. Un giorno, mentre giocavano insieme nel giardino di casa, il piccolo si mise ad osservare i pigri movimenti di una lumachina e chiese al nonno il motivo di tanta lentezza…
È una favola per tutte le età: i bambini si possono appassionare all’avventura di Ribelle, mentre gli adulti possono fermarsi e riflettere.

