Autore: Lucia Gonnella

Nel Parco de Getsemani, in un pomeriggio di aprile, mi colpisce il disco del sole: illumina la Piana di Paestum che degrada dolcemente verso il mare lontano e… M’illumino d’immenso Ungaretti è stato il maggiore esponente della “poesia pura” da cui si svilupperà la corrente vera e propria dell’ Ermetismo. Coerentemente con la poesia ermetica, il testo è scarno e il titolo “Mattina” diventa parte fondamentale della stessa. Ungaretti concepisce la poesia come strumento di conoscenza della realtà interiore ed esteriore della coscienza, raggiungibile non per via razionale o scientifica, ma per via analogica che consente di scoprire le relazioni…

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Nel 1928 un batteriologo scozzese, Alexander Fleming, fece per caso un’importante scoperta che avrebbe salvato in seguito la vita di tanti soldati che nel periodo della guerra morivano a causa delle ferite infette. Fleming assentatosi per una vacanza, al  ritorno, nel suo laboratorio, dove aveva lasciato una piastra di coltura per microbi, si accorse che su di essa si era sviluppata una muffa che aveva lasciato intorno a sé un’area libera da batteri. Approfondendo tale caso, scoprì che la muffa apparteneva al genere PENICILLUM e con una serie di esperimenti dimostrò che questa sostanza, a cui diede il nome di…

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Un articolo accentrato sulla bellissima poesia di Salvatore Quasimodo “Specchio”; pochi versi che esprimono il miracolo della vita e della natura. Un paesaggio morto, un tronco secco e improvviso accade il miracolo.   Specchio Ed ecco sul tronco si rompono le gemme: un verde più nuovo dell’erba che il cuore riposa. Il tronco pareva già morto piegato sul botro. E tutto mi sa di miracolo; e sono quell’acqua di nube che oggi rispecchia nei fossi più azzurro il suo pezzo di cielo, quel verde che spacca la scorza che pure stanotte non c’era. Salvatore Quasimodo, uno dei più rilevanti poeti…

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La presa della Bastiglia da parte dei cittadini francesi  avvenuta il 14 luglio 1789 a Parigi, fu l’evento storico culminante della Rivoluzione Francese in quanto la Bastiglia era il simbolo dell’antico regime. Sul piano pratico l’avvenimento era di per sé poco importante  ma assunse grande significato simbolico perché fu considerato il vero inizio della rivoluzione. Domenica 12 luglio la popolazione di Parigi che da mesi viveva in uno stato di povertà e con la paura che una grave carestia colpisse da un momento all’altro il Paese, organizzò una grande manifestazione di protesta. Alcuni soldati ricevettero l’ordine di sparare sulla folla…

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Il tempo dedicato al gioco è molto importante per tutti, ma in modo particolare per i bambini. Il diritto al gioco è riconosciuto anche dall’articolo 31 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo al riposo e al tempo libero e all’impegno in attività ludiche e ricreative adeguate all’età. Purtroppo il diritto al gioco è uno di quelli più trascurati sottolineato anche dalla commercializzazione che influenza il modo in cui i bambini si dedicano al gioco, ma anche dal lavoro minorile e dall’aumento della domanda educativa che riducono drasticamente il tempo disponibile per il gioco sia nei Paesi poveri sia…

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Eduardo De Filippo nacque a Napoli il 24 maggio 1900 e morì a Roma il 31 ottobre 1984. Fu drammaturgo, attore, regista, sceneggiatore e poeta italiano imponendosi come figura di spicco del Novecento in qualità di autore di opere teatrali che egli stesso mise in scena interpretandole personalmente. Lavorò anche per il cinema con gli stessi ruoli ricoperti nelle attività teatrali. Il Presidente della Repubblica Sandro Pertini lo nominò Senatore a vita per i suoi meriti artistici e per i contributi offerti alla cultura. Gli furono conferiti anche due lauree honoris causa in lettere dall’Università di Birmingham nel 1977 e…

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Furono uccisi dalla mafia Paolo Borsellino e Giovanni Falcone Ma chi erano, che cosa hanno fatto? Hanno sfidato la mafia. Lo hanno fatto da soli, con le armi della loro intelligenza, senza superpoteri. Alla fine non ce l’hanno fatta e sono stati uccisi. Paolo Borsellino e Giovanni Falcone erano due magistrati, due uomini che negli anni Ottanta, quando ancora non si conosceva molto della mafia, hanno scoperto i segreti di questa organizzazione. Falcone, è riuscito a decifrare il loro “linguaggio”, il loro modo d’agire, grazie all’interpretazione dei segni, dei gesti, dei messaggi e dei silenzi degli uomini di Cosa Nostra.…

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