La cicoria selvatica è un’erba magica, amica della salute e con un segreto coloratissimo.
Scopriamo insieme come riconoscerla, quando raccoglierla e come trasformarla in piatti squisiti!
La cicoria è una vera trasformista! A seconda della stagione cambia completamente il suo aspetto…
In inverno e primavera, le foglie crescono vicine al terreno, formando una specie di “stella” o cerchio e gli esperti la chiamano rosetta. Le foglie sono lunghe, con i bordi seghettati e frastagliati.
In estate, dalla pianta cresce un fusto lungo, dritto e rigido da cui spuntano dei fiori meravigliosi di un colore blu-azzurro brillante, proprio come il cielo d’estate.
La cicoria ama la libertà, cresce nei prati, nei campi coltivati, a bordo dei sentieri di campagna e persino nei terreni più duri e sassi.
La cicoria va raccolta solo nei prati puliti e non trattati, lontano dalle strade dove passano le auto!
Il momento perfetto per la raccolta è la primavera, il tempo delle foglie.
È il momento migliore per raccogliere le foglie tenere che crescono a terra. Sono meno amare e perfette da mangiare.
In estate è il tempo dei fiori.
Quando spuntano i fiori blu, le foglie diventano troppo dure e amare. È il momento perfetto per scattare foto o raccogliere i fiori che poi si trasformeranno in frutti ricchi di piccolissimi semi!
Come si raccoglie?
Con l’aiuto di un coltellino, si taglia la piantina alla base, appena sopra la radice. In questo modo la cicoria potrà ricrescere rigogliosa la prossima primavera!
I Superpoteri della Cicoria
La cicoria ha un sapore un po’ amarognolo, ma questo amaro è in realtà un vero superpotere per la nostra salute…
Aiuta lo stomaco a digerire tutto e fa lavorare benissimo il fegato, che è il “filtro pulito” del nostro corpo.
È ricca di Vitamina A, per una vista da aquila e Vitamina C, per proteggerci dai raffreddori.
Contiene speciali fibre che piacciono tantissimo ai batteri buoni che vivono nel nostro intestino, rendendoci forti e sani.
In cucina, come preparare la cicoria
Dato che la cicoria è un po’ amarognola, mangiarla cruda per un bambino può essere una faticaccia. Ma si possono mettere in atto 3 piccoli trucchi per renderla squisita:
1. La sbollentata magica
Mettete la cicoria in acqua bollente per qualche minuto: questo toglierà quasi tutto l’amaro! Poi, fatela saltare in padella con un filo d’olio, un pizzico di sale e, se vi piace, un pochino di formaggio che si scioglie. Diventerà dolcissima!
2. La “Polpetta del Prato”
Una volta bollita e sminuzzata, la cicoria può essere mescolata a patate schiacciate, un uovo e tanto parmigiano. Formate delle polpettine, passatele nel pangrattato e cuocetele in forno. Croccanti fuori, morbide dentro… spariranno in un baleno!
3. Il “Caffè” dei nonni
Tanto tempo fa, quando il caffè era difficile da trovare, i nonni raccoglievano le radici di cicoria, le tostavano e le macinavano. In questo modo preparavano una bevanda calda e scura che assomigliava al caffè, ma senza caffeina! Ed oggi è ritornato di moda ed è disponibile in diversi negozi, è buono, amaro e facilità la digestione.

