di Rosa Pepe agronoma
La menta appartiene a una grande famiglia botanica chiamata Labiate o Lamiaceae. La caratteristica principale della famiglia delle Labiate ora Lamiaceae è legata al fiore è la sua inconfondibile forma bilabiata. Il nome stesso deriva dal latino labia labbro, poiché i petali sono fusi a formare due vere e proprie “labbra”
Di questa famiglia fanno parte tantissime piante diverse, sia coltivate con cura nei vasi sui nostri balconi, sia selvatiche, che crescono libere nei prati.

La menta è una freschezza da bere e da mangiare
La menta è la regina dell’estate grazie ai suoi numerosi principi attivi (le sostanze naturali che la rendono speciale), primo tra tutti il mentolo. È proprio il mentolo che regala quella fantastica sensazione di ghiaccio e freschezza non appena la assaggiamo o la annusiamo.
Per questo motivo, la menta è perfetta per:
Preparare sciroppi e bibite dissetanti contro il caldo.
Dare un tocco magico a ghiaccioli e gelati.
Creare cocktail rinfrescanti per i grandi (come il famoso Mojito).
Le mille identità della menta
Non esiste un solo tipo di menta, ma una vera e propria “squadra”! Le più famose sono:
La Menta Piperita: La più diffusa e strong! Ha un profumo super intenso ed è la preferita per caramelle, dentifrici e tisane
La Menta Romana: Più dolce e delicata, ottima per i piatti salati.
La Nepetella (o mentuccia): È una varietà acrobatica e selvatica! Cresce spontaneamente nei terreni incolti e aridi. E l’erba del Cilento: La nepetella ama il sole e la terra della Campania. In Cilento profuma i prati e i sentieri di campagna. Camminare in mezzo a queste piante è come fare un’aromaterapia all’aperto: basta calpestarle delicatamente per sprigionare un profumo intenso e caratteristico che guarisce i cattivi pensieri!
Il segreto dello chef: mai senza menta in cucina!
Oltre a essere usata nei bar per le bevande, la menta è una vera supereroina in cucina. C’è un matrimonio d’amore che dura da secoli: quello tra la menta e le zucchine.
Se chiedete a un cuoco (o alla nonna!), vi dirà che è praticamente vietato cucinare le zucchine senza un tocco di menta. È perfetta per ogni ricetta:
Nelle zucchine lesse, per dare brio.
Nelle zucchine ripiene al forno.
Con la pasta, insieme a una pioggia di parmigiano.
E soprattutto nelle celebri zucchine alla scapece, fritte e condite con aceto, aglio e, ovviamente, tantissime foglioline di menta fresca!
Insomma, che sia nel giardino di casa, in un piatto di pasta o in un bicchiere di acqua fresca, la menta è il profumo della felicità estiva. E voi, quale ricetta preferite?

