Il mare è la meta-vacanza più gettonata…Se questa poi è sabbiosa ai piccoli piace di più!
Ma come si sono formate le spiagge?
Ci sono voluti millenni, per l’accumulo di sedimenti portati in prevalenza dai fiumi. I corsi d’acqua dolce portano nei mari sabbie e detriti che vengono poi distribuiti dalle correnti e dalle onde lungo i litorali.
L’aspetto di un lido dipende comunque dalla forma della costa. Se questa è alta e rocciosa l’arenile sarà formato dalle rocce, poi sgretolate dalle onde in grani più o meno fini provenienti dall’erosione e dai crolli della scogliera stessa. Calette e insenature di questo tipo, con ciottoli arrotondati.
Se la roccia d’origine è calcarea, la sabbia sarà chiara, se invece l’origine è vulcanica, la spiaggia sarà scura.
I detriti che compongono le spiagge poi possono essere anche di origine organica, come nel caso delle spiagge coralline. Attorno agli atolli la barriera è infatti composta da organismi con scheletri calcarei e silicei che rilasciano frammenti i quali vanno a costituire una sabbia bianca e fine.

