Rumple Buttercup, la tenera storia illustrata di Matthew Gray Gubler
Vince il Premio Strega per ragazzi 2024
Matthew Gray Gubler è un giovane attore, regista e doppiatore americano, nato a Las Vegas, noto per il suo ruolo come Spencer Reid, il profiler talentuoso e super nerd della famosissima serie “Criminal Minds”.
I suoi disegni sono molto originali, sono apprezzatissimi, al punto che esistono vere e proprie schiere di fan che si tatuano i suoi lavori sulla pelle per non separarsene mai più.
Ma il meglio è tra le pagine della storia di questo dolcissimo ranuncolo!
In un luogo e tempo indefinito, c’è un simpatico mostriciattolo dalla pelle verde e dalle dita sproporzionate, un essere che si sente così diverso, da decidere di isolarsi dal resto del mondo.
Ma, come tutti gli esseri viventi non può trascorrere tutta la sua vita in solitudine, così, ben presto, questo povero esserino dalla testa quasi calva, dalla bocca sdentata e dal corpo sproporzionato, soffre in silenzio, osservando il mondo e la vita dei bambini che passa tra divertimenti e feste ricche di dolciumi.
Allora si crea una fantasia tutta sua, dove poter vivere le stesse esperienze, in compagnia di una sorta di amico immaginario di nome Carl, creato con spazzatura raccolta per le strade della città.
Un solo giorno riesce ad uscire da quel nascondiglio sotto terra, il giorno del pigiama party annuale, quando tutti si divertono e fanno festa indossando cose buffe.
Per nascondere i suoi tre capelli, utilizza una buccia di banana raccolta in un cestino dell’immondizia, una cosa disgustosa, ma che lo fa sentire più sicuro ed anche meno “brutto”.
Il giorno delle maschere è quello in cui tutti sono meravigliosamente strani e lui aspetta quel momento nei sotterranei in cui vive.
La felicità di Rumple è alle stelle, non vede l’ora di indossare la sua buccia di banana ed uscire tra la folla, per sentirsi meno diverso e anche meno brutto, tra tutte quelle persone che vede così speciali da non fargli notare le sue qualità.
Ma cosa succede se la buccia di quella banana, la sua unica salvezza per quel giorno magico tanto atteso, non dovesse esserci più?
Immaginate la disperazione del povero Rumple, che si sente sfumare anche l’unica e tanto attesa occasione di poter vivere un momento da comune mortale.
E se Carl, il suo amico immaginario iniziasse a parlargli? Un momento…come può un personaggio fatto con scarti parlare? E se invece non fosse Carl ma qualcuno dal mondo reale?
La festa per Rumple potrebbe essere ancora una dolce verità possibile!
Perché forse non è poi così tanto strano come si vede lui, ed infondo, anche se fosse, che cosa cambierebbe?
E se invece fossero gli altri ad apparire non così tanto perfetti come appaiono agli occhi di Rumple?
Beh, chi l’ha detto che al mondo tutti siano perfetti, e soprattutto, la perfezione cos’è?
È una storia dolce, quella scritta ed illustrata da Gubler, ed edita dalla Penguin UK, una di quelle storie che fanno sorridere ed anche riflettere, che sanno scaldare i cuori e che ci portano a comprendere che a volte la felicità non è poi così lontana dai nostri occhi, infondo sta a noi non sminuire noi stessi, ed a volte è imparando ad amarci un po’ di più che impariamo a vedere anche il lato bello dei nostri difetti, anche per poter apprezzare quelli degli altri.
Se c’è una cosa importante nella vita, è che nessuno deve essere escluso per una menomazione o caratteristica fuori dal normale, perché quello che conta è volersi bene, fare parte dello stesso mondo e vivere in serenità, assaporando con gioia tutto quello che la vita ci regala, senza aver paura di non piacere agli altri, perché se noi impariamo a volerci bene, ci stupiremo di come gli altri ci accetteranno senza nemmeno vedere i nostri difetti.

