Lo spazio immenso offre miliardi e miliardi di stelle, corpi celesti che brillano di luce propria ed offrono uno spettacolo di rara bellezza all’occhio di chi scruta il cielo in una notte serena. Tra tante il Sole, il nostro Sole intorno al quale girano nove pianeti che formano il Sistema Solare. La Terra fa parte di questo sistema ed è l’unico pianeta che possiede tutte le caratteristiche necessarie per far sì che su di esso ci sia la vita. Osservare la Terra dallo spazio è uno degli spettacoli più strabilianti in assoluto e noi, abitanti di questo meraviglioso pianeta, abbiamo la fortuna di vivere tutte le sue meraviglie. Avvolta dall’atmosfera, all’interno della quale si formano tutti i fenomeni meteorologici, tra cui la pioggia che deriva dall’evaporazione dell’acqua dei mari, dei laghi e dei fiumi, è il pianeta della vita.
Circondata dal cielo immenso, bagnata dalle acque, riscaldata dal sole rappresenta il miracolo più bello per gli uomini che beneficiano di tutti i suoi beni: mare, sole, piante, animali… offrendo loro la vita e permettendo di soddisfare ogni loro necessità.
Purtroppo non c’è gratitudine da parte degli esseri umani che nel tempo hanno apportato gravi danni all’ambiente col rischio di danneggiarlo in modo irreversibile.
La Giornata della Terra, che si festeggia il 22 aprile di ogni anno dal 1970, è stata organizzata dalle Nazioni Unite come momento di riflessione sull’ambiente e la salvaguardia del pianeta. Una giornata per onorare la Terra che servirà a far riflettere sulla necessità della conservazione delle sue risorse naturali e per arrivare a far capire i rischi derivanti dall’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo; la distruzione degli ecosistemi, la scomparsa di piante e specie animali, l’esaurimento delle risorse non rinnovabili.
L’obiettivo è quello di ricercare nuove soluzioni per ridurre gli effetti negativi dei danni provocati dall’uomo riciclando materiali, conservando le risorse naturali fossili, eliminando i prodotti chimici dannosi, fermando la distruzione dei boschi ritenuti habitat fondamentale delle specie minacciate di animali e piante.
Il grande Modugno cantava:
… ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto:
ti hanno inventato il mare.
Tu dici non ho niente.
Ti sembra niente il sole, la vita, l’amore?
…
Meraviglioso
La luce del mattino…
E noi uomini che racchiudiamo nel nostro cervello la grandezza dell’intero Universo e nel cuore la meraviglia dei sentimenti che animano le nostre emozioni, rischiamo di distruggere tutte le meraviglie del Creato.
Soffermiamoci a riflettere fino a quando siamo in tempo, fino a quando sarà possibile porre rimedio ad un disastro senza precedenti.

