Il tarassaco, Taraxacum officinale, è noto anche come dente di leone o soffione.
È una pianta spontanea commestibile in ogni sua parte, riconoscibile per le foglie a rosette dentate, lo stelo cavo e i fiori gialli.
Come Riconoscerlo
Le foglie sono frastagliate e disposte a rosetta sul terreno.
Lo stelo è cavo all’interno e privo di peli, rilascia un liquido bianco se spezzato.
I fiori sono gialli, composti da tanti piccoli petali, che si trasformano nei famosi soffioni bianchi.

Proprietà
Il dente di leone è ricco di vitamine A, B, C, e D e anche di minerali come ferro, potassio e zinco. Le foglie di tarassaco possono essere usate per insaporire insalate, panini e tè. Le radici sono utilizzate in alcuni succedanei del caffè, ed i fiori sono usati nella produzione di vini.
In passato, le radici e le foglie venivano utilizzati per il trattamento di problemi al fegato, malattie renali, gonfiore, problemi della pelle e bruciore di stomaco.
Nella medicina tradizionale cinese, il dente di leone, tarassaco, è stato usato per trattare problemi di stomaco, appendicite, e problemi al seno, quali infiammazioni o mancanza di flusso di latte.
In Europa, è stato utilizzato nei rimedi per la febbre, foruncoli, problemi agli occhi, diabete, e diarrea. Insomma, un ottimo rimedio naturale per tanti problemi di salute.
Contro le macchie della pelle
Il tarassaco è una pianta amica anche della pelle: bollite 50 gr tra fiori e foglie di tarassaco in 1 litro di acqua per 15 minuti, lasciare raffreddare, quindi filtrare. Utilizzate questo decotto in impacchi sulla pelle tutti i giorni.
Contro l’acne
Utilizzare il tarassaco come decotto per le parti che soffrono di acne. Usare 50 grammi di radice di dente di leone, 15 grammi di gramigna, 29 grammi di radice di bardana 1 litro di acqua. Portare l’acqua a ebollizione, aggiungere le radici sminuzzate e far bollire per venti minuti. Filtrare e strizzare il succo dalle radici. Sorbire 3 volte al giorno a digiuno.
Attenzione
Quando si spezza il gambo del fiore, vi accorgerete che esso secerne un liquido bianco lattiginoso, tossico se ingerito e urticante della pelle.
La radice di tarassaco può essere un irritante intestinale per chi è sensibile.
Usi in Cucina
Le foglie giovani sono ottime crude nelle insalate per un gusto fresco e un po’ amarognolo.
Le foglie adulte sono ideali cotte, bollite o saltate in padella, oppure dentro a minestre e frittate.
I fiori e boccioli si possono mettere sotto aceto come i capperi, mentre i petali si usano per fare frittelle o sciroppi.

