Era una mattina luminosa al Campo Estivo “Sole e Mare”.
I bambini erano appena arrivati quando l’animatrice Sofia mostrò un vecchio libro tutto impolverato.
Sulla copertina c’era scritto:
“Il Grande Libro dei Detti e dei Proverbi dell’Estate.”
«Guardate!» disse Sofia.
«Le pagine sono tutte bianche!»
In quel momento un leggero soffio di vento fece volare via un foglietto.
Sopra c’era scritto:
“I proverbi dell’estate sono scappati! Se nessuno li ritroverà, l’estate dimenticherà come far maturare i frutti, far cantare le cicale e regalare splendidi tramonti.”
«Dobbiamo recuperarli!» gridarono i bambini.
Proprio allora comparve una simpatica cicala con un cappellino di paglia e una minuscola chitarra.
«Crii crii! Io sono Gina, la Cicala Canterina! Vi guiderò nella vostra missione!»
I bambini applaudirono.
«Ogni proverbio è nascosto in un luogo speciale. Per trovarlo dovrete superare prove, risolvere indovinelli e lavorare insieme.»
Tutti si misero in cammino.
La Quinta Tappa – Il Vecchio Ulivo
Alla fine del sentiero c’era un enorme ulivo.
Tra i suoi rami era appeso l’ultimo cartellino.
Ma per prenderlo bisognava rispondere a una domanda.
«Qual è il tesoro più prezioso dell’estate?»
Le risposte furono tantissime.
«Il mare!»
«Il gelato!»
«Le vacanze!»
«I giochi!»
«Gli amici!»
L’ulivo sorrise.
«Sono tutte risposte bellissime.
Ma quella che apre il Libro dell’Estate è… gli amici.»
L’albero lasciò cadere l’ultimo proverbio:
“Un’estate piena di amici vale più di mille tesori.”
Il Grande Finale
Tornati al campo, Sofia appoggiò tutti i cartellini sul vecchio libro.
Le pagine iniziarono a riempirsi da sole.
Comparvero disegni di spiagge, castelli di sabbia, aquiloni, conchiglie, cicale, gelati e bambini che giocavano insieme.
Il sole sembrò brillare ancora più forte.
Le cicale ripresero a cantare.
Il vento soffiò leggero.
Persino le onde applaudirono arrivando fino alla riva.
Gina la Cicala Canterina sorrise.
«Avete capito il segreto dei proverbi.»
«Non sono soltanto frasi antiche.»
«Sono piccoli tesori che raccontano ciò che le persone hanno imparato vivendo, osservando la natura e condividendo il tempo con gli altri.»
Prima di salutare, ogni bambino ricevette un cartoncino vuoto.
«Questo è il vostro compito.»
«Inventate un proverbio tutto vostro.»
Le idee iniziarono a volare.
«Chi ride sotto il sole, porta felicità nel cuore!»
«Con un secchiello e un amico, ogni spiaggia è un castello!»
«Ogni conchiglia racconta una storia a chi sa ascoltare.»
Sofia raccolse tutti i cartoncini e li incollò nell’ultima pagina del libro.
Da quel giorno il Grande Libro dei Detti e dei Proverbi dell’Estate non rimase mai più vuoto, perché ogni estate nuovi bambini aggiungevano un proverbio nato dalla loro fantasia.
E il libro continuò a crescere, estate dopo estate, custodendo il ricordo di risate, giochi, amicizie e giornate trascorse insieme sotto il sole.

