La cucina dei luoghi vicini ai grandi laghi è diversa da quella dei posti di mare.
Questo soprattutto perché il pescato di acqua dolce ha un sapore diverso da quello marino.
A chi piace il buon mangiare generalmente sceglie sempre i prodotti del luogo, puntando su quelli freschi. Costano di più, ma sono più salutari e sappiamo bene che la salute è una cosa molto importante. La ricetta che proponiamo sono gli spaghetti con il pesce gatto.
Non lo avete mai sentito? Eccovi qualche notizia: è un pesce d’acqua dolce che predilige le acque stagnanti o a lento decorso, con fondali molli, fangosi.
Si adatta bene anche a condizioni estreme, in acque calde e povere di ossigeno.
Il pesce gatto è un attivo predatore che si nutre sia di invertebrati acquatici, di crostacei e di molluschi che di uova di pesci.
Originario dell’America settentrionale, il pesce gatto è stato introdotto in Italia verso gli inizi del ‘900.
Passiamo alla ricetta.
Con l’aiuto di un adulto vi dovete procurare i seguenti ingredienti che sono sufficienti per 4 persone:
2 pesci gatto da 200 g cadauno,
360 g di spaghetti,
3 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
1 mazzetto di prezzemolo,
½ cipolla,
1 dl di sugo di pomodoro e sale.
Quando avete tutto, sempre con l’aiuto di un adulto, lessate il pesce e lo spolpate.
In una padella mettete un filo d’olio, riscaldate e aggiungete la polpa di pesce, il sale e il sugo di pomodoro e fate bollire lentamente per qualche minuto mescolando delicatamente.
A parte cuocete gli spaghetti al dente e conditeli con il sugo. Buon appetito.

