Per raggiungere lo sviluppo sostenibile è fondamentale garantire una vita sana e promuovere il benessere di tutti a tutte le età . Sono stati fatti grandi progressi per quanto riguarda l’aumento dell’aspettativa di vita e la riduzione di alcune delle cause di morte legate alla mortalità infantile e materna. Così come ci sono stati passi in avanti nell’accesso all’acqua pulita e all’igiene, nella riduzione della malaria, della tubercolosi, della poliomielite e della diffusione dell’HIV/AIDS. Nonostante ciò, sono necessari molti altri sforzi per sradicare completamente un’ampia varietà di malattie e affrontare numerose e diverse questioni relative alla salute.
Capi di Stato e ministri del G7 e G20, investitori e donatori si sono riuniti a Berlino per il Vertice mondiale sulla salute. Intervenuto nel primo giorno del Summit il direttore Tedros Ghebreyesus, ha rivolto ai leader un appello per risolvere le difficoltĂ che rendono la salute un bene di lusso in molte aree del mondo: “Portare la salute globale a un livello superiore significa avere un nuovo accordo globale, una nuova architettura globale e un nuovo approccio globale: la salute non è un costo, è un investimento, un diritto umano fondamentale, non un lusso”, ha affermato Gebreyesus.
A due anni e mezzo dallo scoppio della pandemia di Covid-19 in Europa gli esperti chiedono ai leader di imparare la lezione e di rafforzare urgentemente un approccio sanitario globale per prevenire le disuguaglianze tra nazioni ricche e povere. Il cancelliere tedesco Olaf Scholz, intervenuto in qualitĂ di rappresentante del paese ospitante ha promesso di finanziare i Paesi del Sud del mondo per aiutarli nella lotta contro diverse malattie. “Il governo tedesco continuerĂ a sostenere attivamente la ricerca guidata dalla curiositĂ scientifica: ci impegneremo ulteriormente nel finanziamento per la ricerca e lo sviluppo destinando tra il 3 e il 5% del prodotto interno lordo entro il 2025 per queste finalitĂ ”, ha dichiarato.
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