Minecraft, gioco cult del momento, è uno dei videogiochi più popolari e giocati al mondo, a partire dal 2009, data della sua pubblicazione; oggi conta milioni di giocatori che si destreggiano nella raccolta di materiali e nella costruzione di rifugi ed oggetti, distruggendo o piazzando i blocchi 3D di cui sono composti i mondi del gioco.
Minecraft è un gioco sandbox open-ended, ossia non ha un obiettivo definito, sebbene sia possibile terminarlo con l’uccisione dell’Enderdrago; anche dopo questa eliminazione, è comunque possibile continuare a giocare, proprio perché il divertimento sta nell’eseguire le operazioni fondamentali del gioco, il mining ed il crafting, ovvero la raccolta dei materiali e la combinazione di questi per creare oggetti ed edifici diversi, vivendo la libertà di esplorare e progettare seguendo solo la propria fantasia e creatività, all’interno di un grande mondo fatto da diversi tipi di terreni e habitat da esplorare. Il gioco riproduce la vita quotidiana: mentre i giorni passano (dal giorno alla notte) i personaggi lavorano e costruiscono, cercando di sopravvivere in questo mondo virtuale.
Questo gioco è stato sviluppato dal programmatore svedese Markus Persson con l’intento di essere un videogame in cui è fondamentale sviluppare ed utilizzare la propria immaginazione ed il proprio ingegno, diventando uno dei giochi più influenti del decennio, nonché poter contare numerose community, guide e tutorial su YouTube.
In Minecraft la grafica è composta da blocchi “pixellati”, tipo mattoncini Lego, che permettono di dare sfogo alla propria creatività, rendendolo un videogioco inclusivo e adatto a tutti.
L’interno di questo mondo a pixel è fatto di materiali, terreni e luoghi da esplorare, materiali da raccogliere e utensili da costruire, rifugi ed edifici, animali da allevare o cacciare, inoltre bisogna affrontare tempeste ed uragani, cercando di sopravvivere contro la natura attraverso l’utilizzo dei blocchi cubici per la costruzione di tutto ciò che occorre a proseguire nel gioco. Le abilità necessarie sono l’ingegno, il problem solving, la valutazione ed il ragionamento, insomma doti necessarie per la sopravvivenza.
Due sono le diverse modalità di gioco, che cambiano gli obiettivi della partita: usando la modalità creativa ci si ritrova in un’ambientazione pacifica che permette di dare sfogo alla fantasia, mentre la modalità sopravvivenza chiede di superare gli ostacoli ed i pericoli di un ambiente ostile, utilizzando delle risorse molto limitate e capendo come sfruttarle al meglio; il mondo di Minecraft è popolato da creature e mostri, tra cui zombi, scheletri e draghi, che i giocatori devono affrontare per sopravvivere.
Nel corso degli anni, Minecraft è diventato molto di più di un semplice gioco, infatti è stato utilizzato come strumento didattico nelle scuole per insegnare concetti di matematica, scienze e programmazione.
In sintesi, Minecraft è un gioco di costruzione senza fine con una vasta gamma di opzioni di gioco e una grande flessibilità nella costruzione, ma soprattutto vanta una grandissima community attiva che continua a renderlo uno dei giochi più popolari e amati al mondo.

