Oggi in quel paese le bambine e le donne hanno perso i diritti più importanti, quelli che per noi sono normali:
Non possono studiare, le ragazze non possono andare a scuola dopo le elementari e non possono frequentare l’università.
Devono coprirsi completamente, quando escono di casa, devono indossare un grande abito che copre tutto il corpo e il viso, chiamato burqa. Davanti agli occhi c’è solo una specie di rete per vedere dove camminano.
Non possono uscire da sole, devono sempre essere accompagnate da un uomo della famiglia come il papà o un fratello.
Non possono fare tante cose belle, per loro è vietato fare sport, andare al parco, ascoltare musica e persino parlare a voce alta in pubblico.
Perché è importante parlarne?
Fino a pochi anni fa, queste bambine potevano andare a scuola, giocare e sognare il loro futuro proprio come te. Oggi non possono più farlo e questo è profondamente ingiusto.
Anche se sono lontane, le donne afghane sono molto coraggiose: cercano di aiutarsi a vicenda e, di nascosto, alcune maestre continuano a fare scuola alle bambine nelle loro case, per non far spegnere la speranza.
Com’era la vita prima? Un po’ di storia
Per capire bene cosa sta succedendo, dobbiamo fare un piccolo viaggio nel tempo. La storia dell’Afghanistan è come un’altalena: ci sono stati tempi di grande libertà e tempi molto bui.
I tempi della libertà …Tanti anni fa
Negli anni ’60 e ’70, quando i tuoi nonni erano giovani, l’Afghanistan era un paese molto moderno. Nelle grandi città, le donne potevano vestirsi come volevano, andavano all’università, diventavano professoresse, medici, avvocati e persino astronaute! Nessuno le costringeva a coprirsi il viso.
Il primo periodo buio, dal 1996-2001, circa trent’anni fa, il gruppo dei talebani prese il potere per la prima volta. Fu allora che inventarono queste regole severe e obbligarono tutte le donne a indossare il burqa e a restare chiuse in casa.
Il ritorno della speranza, dal 2001-2021, dopo cinque anni, altri paesi del mondo, compresa l’Italia e gli Stati Uniti, aiutarono l’Afghanistan a mandare via i talebani. Per vent’anni, la libertà è tornata: le bambine sono nate e cresciute potendo andare a scuola, fare sport, ascoltare musica e sognare di diventare ciò che volevano, esattamente come fai tu.
Il ritorno all’indietro, oggi, purtroppo, pochi anni fa, nell’estate del 2021, i talebani sono riusciti a riprendersi il governo. Anche se avevano promesso al mondo che sarebbero stati più buoni, hanno spento la luce all’improvviso, riportando il paese indietro nel tempo e togliendo di nuovo tutti i diritti alle donne.
Ecco perché la situazione attuale è così triste: le donne e le ragazze afghane sanno benissimo cosa significa essere libere, perché lo sono state fino a pochissimo tempo fa, e ora quella libertà è stata loro strappata via.

