Quasi 300 monete d’argento sono state scoperte vicino a un sito archeologico di una fortezza vichinga nel nord-ovest della Danimarca. È stata una ragazza a ritrovarle, mentre stava cercando metalli in un campo di grano.
Il tesoro, riporta il Guardian, comprende “monete danesi, arabe e germaniche”, nonché pezzi di gioielleria “provenienti dalla Scozia o dall’Irlanda” che si ritiene abbiano più di 1.000 anni, dicono gli archeologi. Dalle iscrizioni sembrerebbe che le monete possano risalire all’anno 980 e tra loro e il forte potrebbe esserci un legame dovuto a un incendio che l’ha colpito.
L’intenzione degli archeologi è di continuare a scavare per riportare alla luce i luoghi di sepoltura e le case degli antichi proprietari delle monete. I vichinghi erano convinti che seppellire il tesoro permettesse loro di ritrovarlo dopo la morte. Ora le monete saranno esposte al pubblico dal prossimo luglio presso il North Jutland Museum di Aalborg.

