I monopattini elettrici, trottinettes in francese, sono sempre più usati in città . Non è ormai così raro imbattersi in chi ne fa uso, essendo un mezzo di semplice utilizzo, veloce e sostenibile. Il monopattino di fatto sostituisce le automobili o le motociclette, pesando davvero poco sull’ambiente. Il suo sistema di spostamento veloce permette di raggiungere tratte lunghe in breve tempo. Eppure senza il rispetto di regole ben precise può rivelarsi un mezzo altrettanto pericoloso, sia per la sicurezza dei pedoni che per gli automobilisti.
Parigi vieterà l’utilizzo dei monopattini elettrici a noleggio. A seguito di un referendum non vincolante indetto dal Comune: l’89% degli elettori si è espresso a favore del divieto di noleggio; mentre l’11% ha votato per mantenerli disponibili.
Quella tra Parigi e le trottinettes è una diatriba che nasce nel 2018. Inizialmente Anne Hidalgo, sindaca di Parigi, si è mostrata decisa nell’accogliere gli operatori del settore, visto che ha promosso politiche di rinnovamento urbano la mobilità elettrica e non inquinante nella città . Poi, la proliferazione incontrollata di nuovi servizi e il caos dovuto a un uso sconsiderato da parte della cittadinanza, hanno fatto sì che venissero introdotte misure più restrittive. Dal 2019 questi dispositivi sono soggetti alle regole del Codice della Strada. Queste misure però non hanno fermato le polemiche e le lamentele dei cittadini, infastiditi dai numerosi episodi di guida spericolata e a volte in stato di ebrezza, che hanno causato numerosi incidenti.
Il divieto rappresenterà un duro colpo finanziario e di reputazione per gli operatori multinazionali del settore, che hanno tentato di raccogliere consensi usando influencer e offrendo corse gratuite ai clienti proprio nel giorno del referendum, domenica 2 marzo. La capitale francese però appare decisa a seguire l’esempio di Montreal, in Canada, dove sono stati vietati sia i monopattini elettrici a noleggio che privati nel 2020.

