L’influencer, personaggio di successo, popolare nei social network, influenza comportamenti e scelte di un determinato pubblico. I brand sempre più si servono delle loro strategie di comunicazione per pubblicizzare e commercializzare i propri prodotti. Le loro armi? La credibilità e la capacità di interagire con i follower.
Il governo francese potrebbe approvare una legge per regolamentare il loro lavoro. Il disegno di legge, ancora in discussione in Parlamento, punta a regolamentare lo status giuridico di chi lavora sui social e a vietare la promozione sulle piattaforme di prodotti farmaceutici, dispositivi medici e interventi chirurgici, in particolare quelli cosmetici. A fare eccezione sono invece le campagne governative per promuovere la salute pubblica. Ad essere colpiti potrebbero essere anche i prodotti finanziari considerati a rischio, come quelli che promuovono investimenti con guadagni «sicuri», in criptovalute o Nft.
Il Paese, poi, punta a definire legalmente le agenzie di influencer, e i loro obblighi. La responsabilità delle proprie azioni è esattamente il punto cardine della proposta: «Al fine di combattere la diffusione di pratiche commerciali ingannevoli e illegali su Internet», spiegano dalla maggioranza di Macron.

