Il Senato francese ha approvato in prima lettura un articolo di legge che prevede che tutti i parcheggi con più di 80 posti sul territorio nazionale siano ricoperti da pannelli fotovoltaici.
È un’iniziativa proposta nell’ambito dei nuovi investimenti destinati alle energie rinnovabili promossi in questi mesi dal presidente Emmanuel Macron: secondo il governo i pannelli saranno in grado di generare fino a 11 gigawatt di potenza. È un obiettivo notevole, visto che attualmente quella massima che sono in grado di generare gli impianti fotovoltaici in Francia è di 13,6 gigawatt. Il testo del disegno di legge, che riguarda più ampiamente la transizione verso fonti di energia rinnovabili, dovrà comunque essere discusso a dicembre dalla camera bassa del parlamento francese, l’Assemblea nazionale.
Quali sono i vantaggi? Fanno ombra alle macchine parcheggiate proteggendole dagli agenti atmosferici e dai raggi solari, e in più producono energia elettrica. Questa energia può contribuire, se non del tutto sostenere, i consumi del centro commerciale o dell’ente o fabbrica per cui quel parcheggio è stato costruito, che spesso essendo una struttura di grandi dimensioni utilizza molta elettricità. Perciò non è solo una scelta più sostenibile ma apporta anche un concreto risparmio.
La proposta ha l’obiettivo di incrementare l’energia prodotta da fonti rinnovabili, come promesso da Macron nei mesi scorsi, e servirebbe sia per ridurre le emissioni di gas serra (legate al riscaldamento globale e al cambiamento climatico), sia per fare fronte al tema dell’approvvigionamento energetico sul territorio nazionale.
Rientra nel “Plan de Sobriété Energétique“, il Piano di Sobrietà Energetica. Un pacchetto di misure ed interventi orientati al risparmio energetico, con cui il governo francese spera di tagliare i consumi energetici nazionali del 10% entro il 2024, rispetto ai livelli pre Covid.

