Sarà presentato il prossimo 18 settembre L’Arc de Triomphe empaqueté, questo il titolo del progetto. Si realizza così il sogno di Christo e Jeanne-Claude, la coppia di artisti che ha segnato la storia dell’arte contemporanea in Europa e nel mondo.
L’idea fu concepita nel 1962-63, guardando l’Arco dal loro primo appartamento parigino, quando Christo realizzò un primo fotomontaggio con il monumento impacchettato. Poi, nel 1988, un collage, prima di riprendere a sviluppare l’idea dal 2017. Oggi, il progetto dei due artisti – scomparsi Christo nel 2020, la moglie nel 2009 – prende forma, portato a termine dai loro collaboratori: “Sarà come un oggetto vivente che si animerà nel vento e rifletterà la luce. Le pieghe si muoveranno, la superficie del monumento diventerà sensuale. Le persone avranno voglia di toccare l’Arco di Trionfo” – dichiarò un tempo Christo.
L’Arco napoleonico ispirato a quelli dell’Antica Roma verrà coperto da 25.000 metri quadrati di tessuto riciclabile in polipropilene argentato e 3.000 metri di corde riciclabili rosse. Lo si potrà ammirare fino al 3 ottobre.
L’Arco di Trionfo è un importante monumento di Parigi. Si trova alla fine del viale dei Campi Elisi, al centro di piazza della Stella (oggi chiamata “Charles de Gaulle”). Il monumento fu voluto da Napoleone Bonaparte per celebrare la vittoria nella battaglia di Austerlitz.

