Christophe Leboucher, ipovedente, è l’ultimo a praticare pesca “à la tâte”, a mani nude, nella localitĂ balneare di Seine-Maritime, dipartimento francese della regione Normandia.
Una tradizionale pesca di crostacei, a piedi lungo la costa, che consiste nello scavare gli interstizi e la parte inferiore delle rocce usando le dita per catturare granchi, triglie, aragoste o ragni.
Un vero e proprio uomo del mare, Christophe, tanto da lasciarsi guidare dalle onde e dai gabbiani che gli indicano la posizione esatta. E quando giunge l’alta marea, al calare del sole, comprende che è giunta l’ora di andare via.Â
Non può vedere la bellezza, una volta giunto a capo di Étretat, eppure guidato dai suoi sensi è come se conoscesse quel posto meglio di chiunque altro.Â

