Huan Huan, una femmina di panda gigante ha dato alla luce due gemelle. I cuccioli, nati nello zoo di Beauval, nella Francia centrale: «sono entrambi molto vivaci, anzi entrambe, pesano rispettivamente 149 grammi e 128, quasi 129, grammi. Sono tutte e due in piena forma, ben rosee e vivaci» – ha commentato il veterinario, Baptiste Mulot. Si allarga così la famiglia dei panda nello zoo francese portando il numero di esemplari a cinque dopo la nascita di un primo panda nel 2017, che oggi pesa più di 100 chili. La madre, il cui nome cinese “Huan Huan” significa “felice” e il suo compagno maschio sono nati entrambi in Cina e sono arrivati in Francia nel 2012, quando avevano tre anni, dove rimarranno fino al 2022.
Altre nazioni in Europa hanno panda giganti, tra queste Austria, Gran Bretagna, Belgio, Germania, Paesi Bassi, Spagna e Finlandia. La loro nascita è stata commentata così: «un passo in più per la conservazione della specie. Milioni di francesi saranno sempre più consapevoli dell’importanza della protezione e della conservazione della nostra biodiversità in via di estinzione, è un’opportunità davvero incredibile».
Curiosità Il panda gigante fu “scoperto” solo nel 1869 dal gesuita naturalista francese Armand David, da cui deriva il suo nome iniziale di “orso di Padre David”. Avvolto nel suo pelo bianco e nero, vive nelle foreste miste di bambù della Cina sud-occidentale, nelle province del Sichuan e sui monti Qin nello Shaanxi.
È un animale solitario e timido. Trascorre il giorno al riparo nella foresta nutrendosi di bambù. I panda mangiano di giorno e di notte, dormono nei tronchi vuoti degli alberi, nelle fessure delle rocce o nelle grotte. I cuccioli di panda appena nati sono minuscoli. A tre mesi imparano a camminare e, a sei mesi si muovono con agilità tra le piante.
Il panda è a rischio estinzione. È in pericolo perché le sue foreste vengono continuamente distrutte. La deforestazione, la costruzione di nuove strade, di dighe e di insediamenti urbani causa la riduzione e frammentazione del suo habitat e diventa, quindi, sempre più difficile per lui trovare germogli di bambù per il suo sostentamento.

