Il Parlamento Ue ha approvato alcune norme per permettere ai fornitori di servizi online di individuare, segnalare e rimuovere materiale contenente abusi sessuali sui minori.
Aumento di abusi online durante la pandemia
Disperazione, desiderio di morire e pianificazione del suicidio. Sono questi i pensieri ricorrenti dei minori vittime, riportati dalla Commissaria europea per gli affari interni, Ylva Johansson. Secondo i dati dell’Europol, i minori hanno trascorso più tempo su internet e gli autori di abusi sessuali ne hanno approfittato.
Regole per proteggere i bambini in rete
Il Parlamento Ue ha votato l’adozione di regole temporanee che aiutano i fornitori di servizi web a segnalare contenuti di abusi sessuali su minori online. Questo significa che programmi di intelligenza artificiale saranno in grado di rilevare chat e immagini e segnalarne la fonte sospetta.Â

