Al via il Festival di Cannes, evento cinematografico tra i più importanti al mondo, che si tiene ogni anno nella cittadina francese di Cannes, in Costa Azzurra. L’appuntamento, posticipato causa pandemia, ha avuto inizio il 6 e si concluderà il 17 luglio con l’assegnazione della Palma d’Oro al miglior film d’autore.
Qui si riunisce una giuria di professionisti allo scopo di assegnare numerosi premi, tra i quali: quello per il miglior film; la miglior messa in scena (assegnato al regista); il migliore interprete maschile e la migliore interprete femminile; il premio della giuria, il Grand Prix; e la famosa Palma d’Oro – statuetta in oro – tra i più ambiti del festival.
È un evento imperdibile per tutti gli appassionati di cinema. Ma anche vetrina per le star del grande schermo e artisti emergenti, che sfilano sul tappeto rosso – circondati dai flash dei fotografi – al Palais des Festivals et des Congrès
Storia del Festival di Cannes
La prima edizione, nel settembre del 1939, nacque come reazione alla Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Allora guidata da gerarchi fascisti e nazisti, che selezionavano i film in base alle tematiche aderenti ai due regimi.
Il film presentato nel 1937 dai francesi, La grande illusione di Jean Renoir, venne escluso dalla premiazione a Venezia, perché accusato di diffondere ideali pacifisti. E si preferì premiare pellicole totalitariste.
Così, il Ministro della pubblica istruzione francese, Jean Zay, propose la creazione a Cannes di un festival di risonanza internazionale, volto a fare concorrenza a quello di Venezia.
Il primo luogo scelto come ambientazione fu il Casinò, che venne poi sostituito negli anni con il Palais de la Croisette fino al 1983.
Il Festival di Cannes degli anni Quaranta ospitò tutti i grandi attori del tempo. Uno dei Grand Prix della prima edizione venne infatti attribuito a un italiano, Roma città aperta (1945) film di Roberto Rossellini. Tra i premiati, nostri connazionali, si ricordano: Vittorio de Sica, Eduardo de Filippo, Silvana Mangano, Federico Fellini e Pier Paolo Pasolini.
Da allora si svolge tutti gli anni a maggio ed è giunto alla sua 74esima edizione. Insieme al Festival del Cinema di Venezia, al Festival Internazionale del cinema di Berlino e al Festival del cinema di Locarno, rappresenta uno degli eventi cinematografici più importanti.
Quest’anno i titoli in gara sono 24, di cui 7 francesi e uno italiano. L’Italia, infatti, sarà rappresentata da il film di Nanni Moretti, Tre Piani e da Marco Bellocchio che riceverà a la Palma d’Onore per Marx può aspettare.

