BUBU oggi è proprio felice: ha appena comprato un papillon blu nuovo di zecca!
Mentre si specchia soddisfatto, sente un ronzio familiare alla finestra: APE PINA!
BUBU corre a spalancare la finestra per accogliere la sua amica con tutti gli onori.
Purtroppo, oggi APE PINA sta piangendo a dirotto.
«Che ti succede, amica mia?»
«Una tragedia, caro BUBU! Molte delle mie sorelle hanno contratto una malattia che le indebolisce e le fa tossire. Nessuna di noi ne conosceva la causa, fino a ieri!»
«Racconta, APE PINA, non tenermi sulle spine!»
«Ieri sera il nostro apicoltore, il signor ROMEO, era a cena con la sua famiglia e io l’ho sentito chiaramente dire a sua moglie che le nostre colonie sono a rischio e tutto per colpa del contadino
BURBERO!»
«Chi sarebbe questo BURBERO? Qui al parco non l’ho mai sentito nominare!»
«Si è trasferito da poco nel campo accanto al nostro e, per le sue colture, usa i pesticidi!»
«I pesti… cosa?»
«I pesticidi. Sono sostanze chimiche che servono a distruggere i parassiti e le piante dannose per i
raccolti».
«Non capisco, PINA: questi pesticidi cosa c’entrano con voi api?»
«C’entrano eccome, BUBU! I pesticidi sono sostanze molto pericolose per gli uomini e gli animali.
Dobbiamo fare qualcosa, altrimenti io e le mie sorelle presto moriremo!»
BUBU, a sentire quella parola, diventa tutto rosso, dal cravattino fino al ciuffetto di peli sulla testa.
«Madamigella PINA, il cavaliere BUBU è al suo servizio! Andiamo subito da YOGHI per raccontargli tutto e decidere cosa fare!»
«Grazie, BUBU: sei dolce quanto il mio miele!»
Anche stavolta BUBU diventa tutto rosso, ma non per la rabbia.

