Dal 7 giugno 2023 all’8 gennaio 2024, si terrà la mostra Napoli a Parigi: il Louvre invita il Museo di Capodimonte. Per sei mesi i maggiori capolavori del Museo e Real Bosco di Capodimonte di Napoli dialogheranno con quelli del Louvre.
Tra questi, La Flagellazione di Cristo di Caravaggio e la Danae di Tiziano in dialogo con le collezioni italiane del Louvre, occupano i luoghi storicamente più iconici e illustri del museo, come la Grande Galerie, il Salon Carré, la sala Salvator Rosa e della Chapelle. Si consentirà la presentazione di scuole, che sono poco rappresentate, come la Scuola napoletana, con artisti come Jusepe de Ribera, Francesco Guarino o Mattia Preti.
Sarà anche un’occasione per scoprire La Crocifissione di Masaccio, uno dei maggiori artisti del Rinascimento fiorentino, ma assente dalle collezioni del Louvre; un grande dipinto storico di Giovanni Bellini, la Trasfigurazione, di cui il Louvre non ha un corrispettivo, e tre dei più bei dipinti del Parmigianino, tra cui la famosa ed enigmatica Antea. Il confronto di queste opere con i dipinti del Correggio promette di essere uno dei momenti salienti dell’incontro.
Il Louvre e Capodimonte sono entrambi palazzi reali trasformati in musei, custodi delle collezioni ereditate dai più grandi sovrani d’Europa. Il Museo del Louvre si trova nel Palazzo del Louvre, una fortezza del XII secolo, rinnovata più volte. Prima di diventare un museo alcuni monarchi, come Carlo V e Filippo II, utilizzarono il palazzo come residenza reale, dove conservarono le proprie collezioni d’arte.Il sito di Capodimonte nasce come riserva di caccia di Re Carlo ed è stato residenza reale per tre dinastie: i Borbone, i sovrani francesi Giuseppe Bonaparte e Gioacchino Murat e i Savoia dopo l’Unità di Italia.
Un “evento epocale”, lo definisce Sylvain Bellenger, direttore del Museo e Real bosco di Capodimonte, e, con Sébastien Allard, direttore del dipartimento di Pittura del Louvre, tra i curatori generali di ‘Napoli a Parigi: il Louvre invita il Museo di Capodimonte’. Mai prima d’ora due siti culturali così importanti hanno dato vita a una simile rassegna. L’esposizione, che ha ricevuto l’Alto Patronato della Repubblica Italiana e della Repubblica Francese, è il vero grande evento culturale del 2023.

