È il 15 marzo, quando Christian Clot, ricercatore ed esploratore, su Twitter, con una foto annuncia che insieme ad altre 15 persone entrerà nella Grotta di Lombrives, in Francia, per 40 giorni. «Nous allons vivre sous la terre!», ovvero «Vivremo sottoterra» e dà il suo arrivederci al sole.
L’esperimento “Deep Time” – condotto dall’Human Adaptation Institute (HAI) – ha tenuto 15 persone in una grotta per 40 giorni, in assenza della luce del sole. Sono stati sottoterra, tra le tenebre, senza alcun senso del tempo se non i propri schemi di sonno. Lo studio è stato progettato per rispondere ad alcune grandi domande: come gestiscono le cose gli esseri umani quando si trovano in una situazione completamente nuova e insolita?
I campeggiatori hanno soggiornato in una delle grotti più grandi d’Europa. Lunga circa 39 chilometri, ha stanze ampie e aperte; e l’aria all’interno è fredda ed umida. Questa grotta impressiona i visitatori con le sue immense gallerie distribuite su sette livelli, le gigantesche stalattiti e stalagmiti e il lago interno dalle acque verde smeraldo. Sono stati al buio senza alcun collegamento con il mondo esterno. Dormivano in tenda. Se volevano la luce, dovevano farcela da soli pedalando su una bici speciale. Per l’acqua, dovevano tirarla su da un pozzo profondo. Non avevano concezione del tempo (in assenza di orologi), perciò mangiavano e dormivano quando ne avvertivano il bisogno; contavano i giorni in base a quante volte avevano dormito. Altra parte dell’esperimento ha coinvolto il lavoro di squadra, lavorando a vari progetti. Una volta usciti molti di loro hanno dormito più del dovuto; altri credevano che fossero passati circa 20 giorni.
I misteri della Grotta di Lombrives
Al suo interno ci sarebbe, custodita negli anfratti del sottosuolo, la tomba della principessa Pirene. Secondo la leggenda, Ercole si innamorò della principessa che viveva a Lombrives e i due vissero una bellissima storia d’amore, tanto che lei rimase incinta. Per paura che il padre lo scoprisse, però, Pirene decise di fuggire. Lungo la strada incontrò un orso che la uccise. Ercole decise così di seppellirla in quel punto, proprio nei pressi della Grotta di Lombrives e di dedicare alla sua amata i monti che sovrastano la tomba, i Pirenei.

