Autore: Gina Chiacchiaro

Anna Maria Chiacchiaro, per tutti Gina! Sono una donna di 65 anni che ha sempre mostrato interesse per la vita sotto ogni sua forma. Sono stata figlia di due splendidi genitori, sono moglie sposata ad un uomo da 43 anni e ancora felice di esserlo, sono madre di due figli quarantenni, e nonna di simpatici nipoti. Insegnante di scuola elementare per 38 anni, impegnata a Varese dal 1978 fino al 1993 e poi a Roccadaspide, il comune dove sono nata, dove mi sono trasferita con la mia famiglia. Sono giornalista pubblicista da 20 anni, ideatrice e direttrice editoriale de “I Piccoli”, un giornale destinato ai bambini in età scolare da 6 a 11 anni, che ha raggiunto la maggiore età passando per varie fasi e vivendo tutti i cambiamenti che l’ultimo ventennio ci ha regalato!

Per i popoli dell’antichità e le loro divinità, questo momento rappresentava la vittoria del Sole sulle tenebre e dal giorno successivo, le giornate riprendono ad allungarsi.

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di Gianni Rodari In principio la Terra era tutta sbagliata, renderla più abitabile fu una bella faticata. Per passare i fiumi non c’erano ponti. Non c’erano sentieri per salire sui monti. Ti volevi sedere? Neanche l’ombra di un panchetto. Cascavi dal sonno? Non esisteva il letto. Per non pungersi i piedi, né scarpe né stivali. Se ci vedevi poco non trovavi gli occhiali. Per fare una partita non c’erano palloni: mancava la pentola e il fuoco per cuocere i maccheroni. Anzi a guardare bene mancava anche la pasta. Non c’era nulla di niente. Zero via zero, e basta. C’erano solo gli uomini, con due braccia per lavorare e agli errori più grossi si poté…

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Arriva dopo la ricorrenza americana del giorno del Ringraziamento e porta con sé offerte appetitose per ogni tipo d’acquisto.

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Collezionisti di tavole astronomiche, esperti in calcolo trigonometrico e geometria sferica, gli Arabi vantano fin dai tempi antichi la fama di eccellenti conoscitori del cielo. Basti pensare che buona parte dei nomi delle stelle (Deneb, Altair, Betelgeuse, Aldebaran, Rigel ecc.) nonchè alcuni termini astronomici (Zenit, Nadir, almanacco, algoritmo, algebra, ecc.) hanno un’origine araba. Per di più, già prima della scoperta del telescopio, gli Arabi pro[1]ducevano utili strumenti di misura e grandi osservatori, come quello di Samarcanda costruito da Ulugh Beg tra il 1394 e il 1449. Motivati dall’amore per la cultura, ritenuta un prezioso dono proveniente da Dio e da…

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