Autore: Bimed

Bimed è Borsa Mediterranea del Turismo

«Basta!» tuona Elena dall’alto della sua bicicletta, come fosse un cavaliere medievale che, in sella al suo destriero, lancia il grido di battaglia «Il signor Lughench non può più averla vinta! Noi bambini abbiamo il diritto di giocare in cortile esattamente come lui si prende il diritto di aggiustare i motorini dei suoi nipoti in garage ascoltando a tutto volume quelle orribili canzoni della sua gioventù!» Eh sì, quando la timida e dolce Elena dal viso angelico si arrabbia sono guai seri! E questa volta il signor Lughench l’ha proprio fatta grossa… Allora, riavvolgiamo il nastro e ripartiamo dall’inizio di…

Leggi tutto

Olli era un animaletto veloce, audace e premuroso, molto amato nella Contea degli Scoiattoli Rossi perché considerato umile e altruista; Pippi era la più saggia del bosco, conosceva ogni nascondiglio e ogni pericolo e cercava sempre di non cacciarsi nei guai, tutelando i suoi cari; Lilly era una roditrice giovane e sprovveduta, ma con un carattere forte e determinato, tale da non ostacolare mai i suoi passi. Olli, Pippi e Lilly erano inseparabili e rappresentavano un punto di riferimento per tutti i loro simili. Purtroppo, da parecchi mesi, la vita nella Contea era divenuta impossibile: la banda degli Scoiattoli GRIGI…

Leggi tutto

«Forza, Davide, dobbiamo muoverci! I provini iniziano fra poco!» esclamò Manuel all’amico correndo trafelato per la strada, appena fuori dal paese di Massalonica, dove i due vivevano. «Ci sono, ci sono, anzi, ti ho raggiunto!» gli fece notare Davide che, nonostante quelle gambine, era davvero agile e veloce ed era veramente arrivato al fianco di Manuel, anzi… era già più avanti di lui! Manuel ammirava l’amico: come faceva ad andare così forte? Lo scorsero, finalmente, anche se da lontano: il campo da calcio! Era quello della squadra giovanile più forte della loro zona, ovvero i Gladiatori Giallorossi. Giocare per loro…

Leggi tutto

La mia amicizia con Piero e Nico è cominciata qualche tempo fa per caso. Ricordo che è successo nel momento in cui il fotografo scolastico ha distribuito la foto che ha scattato alla nostra classe, la mitica IV B, nel cortile della scuola la settimana precedente. Rilegata in un graziosissimo passepartout colorato con tutti i nostri nomi stampati con un carattere a ricciolini. Una foto perfetta: inquadratura, luce, soggetto. Tutti volti sorridenti e gioiosi, tranne il mio, quello di Piero e quello di Nico. La maestra Pina si è un po’ innervosita guardandola ed ha esclamato osservando le nostre espressioni:…

Leggi tutto

Le 4 M, avevano deciso di chiamarsi fin dall’inizio. M come Mega, M come l’iniziale dei loro nomi: i gemelli Massimo e Mirella, Michele e Maddalena. Dieci anni ciascuno, nati in città diverse ma nello stesso mese, a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro, amici per la pelle da quando, tre anni prima, si erano incontrati nell’atrio del grande edificio che ospitava l’affollata colonia estiva. Anche quell’anno doveva essere una vacanza come tante: giorni passati giocando fra le onde o nel ‘fortino’ che avevano costruito nella pineta alle spalle della colonia e che continuavano a migliorare di anno in anno,…

Leggi tutto

Pensatela un po’ come volete ma non venite a parlare a me di supereroi! A malapena riesco a prendere la sufficienza di ginnastica. Non riesco a spedire la palla in rete neanche a porta vuota. Se poi ci si rincorre, ecco che mi afferrano subito. A scuola poi le cose non vanno meglio. La conosco ormai bene quell’espressione sulla faccia degli insegnanti come a dire: “questo è proprio stordito!” La stessa faccia che fa mio padre… e mia madre… e quel genio di mio fratello. Non chiedetemi allora se a Carnevale mi vesto da Spider-man. No, grazie. Non fa per…

Leggi tutto

La Regina Azzurra si affacciò al balcone del suo palazzo e venne accolta da applausi e grida di gioia. Tutti gli abitanti di Calmolago attendevano da giorni quel momento. «Cari miei sudditi e amici, buongiorno!» un nuovo applauso si sparse nell’aria. «Come ben sapete, siamo stati duramente colpiti dal nostro più grande nemico, lo stregone Grigiocappello…» questa volta si alzò un’onda di fischi, tutti odiavano il vecchio mago, da sempre loro avversario. «Ha voluto rubarci, grazie a un potentissimo sortilegio, qualcosa per noi davvero importante». Lo stregone Grigiocappello, infatti, aveva trovato il modo di cancellare dalla memoria dei bambini del…

Leggi tutto

di Leonida Colamarino Si incamminava ogni mattina verso la scuola, pensando già al suono dell’ultima campanella che l’avrebbe reso libero, perché in classe doveva stare super fermo, super attento e in super silenzio. La mattina nel vederlo entrare a scuola con la testa fra le nuvole, trascinando la cartella, nessuno avrebbe dato fiducia e valore a quella piccola peste. Oreste, questo era il suo nome, entrava in classe e subito svuotava lo zaino, riponendo sotto al banco insieme ai libri e quaderni qualche giochino portato con sé da casa. Quella mattina per Oreste svuotare lo zaino e sistemare tutto sotto…

Leggi tutto

Anna si svegliò con il suono della campanella. Aprì gli occhi e vide i suoi compagni che addentavano allegramente panini, crostate e i più salutisti mele e arance. Capì quello che era successo che era pure semplice da capire: si era addormentata. Un’altra volta! Per un attimo sperò che la cosa fosse sfuggita alla maestra Fiorella. Macché. Lei era lì, con la sua tazzina di caffè in mano che la osservava con attenzione da dietro gli occhiali. Anna cercò di darsi un contegno, però capì che non poteva andare avanti così. Prima o poi la maestra avrebbe chiamato i suoi…

Leggi tutto