Autore: Bimed

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Quando i bambini avevano salutato i loro genitori all’entrata della scuola, nessuno avrebbe immaginato quello che sarebbe successo solo poche ore dopo. La giornata alla scuola elementare “Grillo parlante”, infatti, sembrava uguale a molte altre, ma non era per nulla così. Erano le 10 in punto quando, forse per via del caldo o forse per un casuale cortocircuito, ci fu un blackout e per pochi minuti, tutti rimasero senza la luce. Era già successo altre volte, perciò nessuno si era allarmato. La corrente elettrica sarebbe tornata a breve. Quello che però nessuno poteva prevedere era un’incredibile sorpresa. Quando tornò la…

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L’Orchestra Molesta di Gianni Micheli Il giorno 17 del mese di luglio la famosa Orchestra della Musica di Classe elesse il suo rappresentante, l’unico e insostituibile Presidente. Ad ottenere i voti dell’intera Orchestra fu il primo Clarinetto. Clarinetto era ben noto per i suoi glissati avvolgenti e per gli acuti scoppiettanti. Di tutti era un amico. Quando salì sul podio per il suo primo discorso, tuttavia, l’Orchestra rimase di stucco. «Grazie per avermi eletto» disse Clarinetto vestito con un meraviglioso frac nero senza un difetto. «In virtù dei poteri che mi sono stati conferiti dichiaro che, da oggi, i ruoli…

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Una missione speciale di Francesca Piscitello Solito “ciao” alla mamma prima di entrare a scuola, solito “buongiorno, maestra”, ma quel lunedì appena i bambini della I C furono in classe avvenne qualcosa di diverso: «Eccoli, i pargoli della I C. Ebbene, cari i miei pargoli, siete pronti a condividere con la vostra maestra una Missione Speciale?» Lara, una bambina bella tosta, chiese alla maestra «E cos’è una Missione speciale?» «In genere a una domanda non si risponde con un’altra domanda, cara Lara, ma hai ragione, ti spiego: una missione speciale è come fare una colazione e invece di mangiare un…

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Anna si svegliò con il suono della campanella. Aprì gli occhi e vide i suoi compagni che addentavano allegramente panini, crostate e i più salutisti mele e arance. Capì quello che era successo che era pure semplice da capire: si era addormentata. Un’altra volta! Per un attimo sperò che la cosa fosse sfuggita alla maestra Fiorella. Macché. Lei era lì, con la sua tazzina di caffè in mano che la osservava con attenzione da dietro gli occhiali. Anna cercò di darsi un contegno, però capì che non poteva andare avanti così. Prima o poi la maestra avrebbe chiamato i suoi…

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Si incamminava ogni mattina verso la scuola, pensando già al suono dell’ultima campanella che l’avrebbe reso libero, perché in classe doveva stare super fermo, super attento e in super silenzio. La mattina nel vederlo entrare a scuola con la testa fra le nuvole, trascinando la cartella, nessuno avrebbe dato fiducia e valore a quella piccola peste. Oreste, questo era il suo nome, entrava in classe e subito svuotava lo zaino, riponendo sotto al banco insieme ai libri e quaderni qualche giochino portato con sé da casa. Quella mattina per Oreste svuotare lo zaino e sistemare tutto sotto al banco fu…

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Super Carlotta adora i marshmellow, indossa tute colorate, le piace la musica rock, è una grande lettrice di fumetti, suona la batteria e ha una chioma riccia e rossa che tiene legata con un codino ritto sulla testa. Una bambina normalissima, direte voi. Fino a quando non c’è qualcuno in pericolo e allora apre l’armadio, indossa la sua calzamaglia nera, mascherina sugli occhi, un mantello rosso svolazzante e diventa Super Carlotta. In una città come la sua c’è sempre bisogno di una bambina con i superpoteri. Capita che un gatto si intrufoli fuori dalla porta e si perda: niente paura,…

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  Giugno era oramai agli sgoccioli e tutti i miei amici erano pronti a partire, con le loro famiglie, per le fatidiche vacanze estive. Giacomo era già imbarcato su una bellissima nave da crociera, un lussuosissimo albergo galleggiante a cinque stelle. Gioia, invece, sarebbe partita a breve con un volo aereo per raggiugere la nonna paterna che abita a Londra, e lì avrebbe trascorso tutto il mese di luglio. Così purtroppo le avventure estive che, insieme ai miei due amici avevamo sognato, per il primo periodo estivo, non si realizzarono e io rimasi da sola ad annoiarmi. A parte la…

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