Tuttoblu si era svegliato presto quella mattina ed era corso dal suo gigante buono. Di solito, lo faceva salire in groppa con i suoi amici e li portava in giro per il mondo.
Ma Archie era sdraiato nel suo letto, con un termometro in bocca e la borsa del ghiaccio in testa.
«Cos’hai? Cosa ti è successo?» gli chiese Tuttoblu.
«Non lo so, all’improvviso sono diventato tutto grigio e sono caduto a terra senza forze…» rispose Archie.
Tuttoblu si guardò intorno: case e palazzi, strade, alberi e macchine erano diventati color cenere,
grigio chiaro, grigio scuro, argento e nero.
Cos’era accaduto? La faccenda era grave, molto grave.
Ci voleva una riunione urgente con Tuttorosso e Tuttogiallo, amici fidati e geniali.
Insieme formavano il gruppo da tutti chiamato “I magnifici tre” perché riuscivano a risolvere ogni problema. Non c’era tempo da perdere!
Tuttoblu non vedeva molto bene in tutto quel grigio fumoso, quindi cercò di usare la voce per trovare l’amico: «Tuttorossoooooooo! Dove ti sei cacciato?»
«Eccomi! Dormivo tra i pomodori… però che strano vederli grigi!» Tuttorosso si guardò intorno e aggiunse «Come tutto il resto… accipicchia, cos’è successo?»
«Dobbiamo scoprire chi ha fatto ammalare Archie togliendo i colori dal mondo… ho già un sospetto!» bisbigliò Tuttoblu.
«Cerchiamo Tuttogiallo… è sempre in giro a dirondella! Per lui sarà una zaccherella risolvere il caso!»

