La storia di Mary Poppins è un viaggio affascinante che parte dalle pagine di una serie di libri e arriva a diventare uno dei simboli più amati della cultura popolare mondiale.
Tutto inizia nel 1934, quando la scrittrice australiana naturalizzata britannica Pamela Lyndon Travers pubblica il primo romanzo, Mary Poppins.
A differenza della versione cinematografica, la Mary Poppins dei libri è
Più severa e vanitosa, spesso brusca, quasi spaventosa e molto piena di sé.
Misteriosa, ha un legame magico e quasi ancestrale con il mondo naturale e il mito.
In dodici volumi, la Travers scrisse storie su di lei fino al 1988, approfondendo la sua natura di “stregona” benevola.
Il capolavoro Disney nel 1964
Walt Disney impiegò circa 20 anni per convincere la Travers a cedergli i diritti cinematografici.
Il film del 1964, con Julie Andrews e Dick Van Dyke, trasformò la storia in un musical leggendario.
Disney spostò l’attenzione sul salvataggio non tanto dei bambini, quanto di George Banks, un padre austero che ha dimenticato come essere felice.
Fu un pioniere nell’uso della tecnica mista con attori in carne e ossa che interagiscono con cartoni animati.
Vinse 5 Premi Oscar, rendendo Mary Poppins un’icona di perfezione.
La famiglia Banks vive al numero 17 di Viale dei Ciliegi a Londra. I genitori sono distanti, i figli Jane e Michael sono ribelli.
Mary Poppins scende dal cielo con il suo ombrello a testa di pappagallo quando cambia il vento, il vento dell’Est.
Attraverso canzoni e situazioni magiche come saltare nei disegni di gesso, tè sul soffitto, insegna ai bambini che il dovere può essere un gioco e che la fantasia è necessaria per sopravvivere alla realtà.
Una volta riportata l’armonia tra genitori e figli, Mary se ne va quando il vento cambia di nuovo, senza mai guardarsi indietro.

