In un rione molto affollato succede di tutto. C’è un via vai continuo di persone e alcune passano il tempo a bighellonare. Ed è proprio questo il problema! La gente è sbadata, vuole svagarsi e non presta attenzione ai dettagli. Per fortuna, in quello stesso affollato rione, ci sono dei bambini che si divertono ad osservare la gente e a scovare tipi curiosi e comportamenti strani. In particolare c’è un gruppetto di loro che si muove solo se sono tutti assieme. E per fortuna non si lasciano sfuggire né dettagli né malefatte anche se, quando lo raccontano ai grandi, non sempre vengono ascoltati. Sono nell’ordine Nino, Marietto il marmotta (è lui che fischia quando vede qualcosa di strano), Sergio detto sguardino (è lui che ha l’occhio lungo) e Gegè. Tutti e quattro, per strana coincidenza, hanno un fratello più grande che ha ricevuto in regalo una bicicletta per la sospirata promozione. Il capogruppo dei più grandi è Ciro e di solito è lui a fare da apripista quando se ne vanno a gironzolare assieme con le bici fiammanti. Ciro è il figlio del meccanico e il fratello del marmotta e non crede ad una sola parola di quello che gli racconta il fratello. Dice che lui e gli altri piccoletti si inventano le cose. Ma Marietto insiste e racconta di aver visto un ladro che scappava a gambe levate rincorso da due uomini, una giovane donna sfilare il portafoglio dalla tasca dei pantaloni di un uomo anziano e una coppia di ragazzi con la faccia da schiaffi gettare al vento le immondizie. E tutto nel giro di poche ore. A Ciro allora viene un’idea. Ne parla con gli amici delle due ruote e insieme convincono il papà di Ciro a mettere in piedi quattro tandem. Ogni piccoletto prenderà posto dietro al fratello più grande e così, a coppie, andranno in giro a smascherare i furfanti. Ma qualcuno non gradisce affatto la trovata di Ciro…

