
“Birba d’un figlio! non sei ancora finito di fare e già cominci a mancar di rispetto a tuo padre! Male, ragazzo mio, male!”
La storia di Pinocchio e gli insegnamenti di Geppetto sono ancora oggi di grande attualità…
Geppetto è un falegname che desidera modellare un burattino tutto suo.
Geppetto modella il legno estraendone un burattino che potrà manovrare e far muovere a suo piacere … e lo immagina bellissimo e dotato di numerose abilità, che gli permetterà di girare il mondo e guadagnarsi da vivere.
Ma non sarà solo un burattino! Egli si trasformerà in un bimbo vero e perennemente in lotta per diventare come tutti gli altri bambini.

Lotta tra verità e bugie, realtà e magie, buoni propositi e ripensamenti …
Pinocchio è furbo ma ingenuo…
Geppetto è laborioso e generoso!
Gli altri personaggi ruotano intorno a loro contribuendo a renderli unici ed infine, finalmente uniti, sono pronti a vivere la loro esistenza serenamente.
Pinocchio non ha età e continua a parlare ai cuori da sempre.
La storia, ricca di avventure e difficoltà, porta entrambi i personaggi ad assumere una nuova identità ed umanità.
Anche oggi i tanti “Pinocchio” devono imparare a sfuggire gli impostori travestiti da bulli e dotati di “cellulare”, impegnati a vivere nel nuovo mondo dei “balocchi” e a trascurare gli ammonimenti dei tanti “Geppetto” che pure hanno al loro fianco.
Il giorno della festa del Papà, tutti i bambini dedicano canzoni e auguri ai loro genitori … sono pensieri sinceri in quell’attimo di commozione, ma quasi sempre dimenticati per correre dietro ai tanti pifferai magici che li conducono nel mondo della “rete” per metterli nella rete …
Ai bambini, alle bambine e ai loro papà, dedichiamo questo brano scritto da Mario Panzeri e cantato da Johnny Dorelli al primo Zecchino d’Oro del 1959:

“Carissimo Pinocchio,
Amico dei giorni più lieti,
Di tutti i miei segreti
Che confidavo a te.
Carissimo Pinocchio,
Ricordi quand’ero bambino?
Nel bianco mio lettino
Ti sfogliai, ti parlai, ti sognai.
Dove sei? Ti vorrei veder,
Del tuo mondo vorrei saper:
Forse Babbo Geppetto è con te…
Dov’è il gatto che t’ingannò,
Il buon grillo che ti parlò,
E la fata turchina dov’è?
Carissimo Pinocchio,
Amico dei giorni più lieti,
Con tutti i miei segreti
Resti ancor nel mio cuor come allor.
Resti ancor nel mio cuor come allor.
Dove sei? Ti vorrei veder,
Del tuo mondo vorrei saper:
Forse Babbo Geppetto è con te…
Dov’è il gatto che t’ingannò,
Il buon grillo che ti parlò
E la fata turchina dov’è?
Carissimo Pinocchio,
Amico dei giorni più lieti,
Con tutti i miei segreti
Resti ancor nel mio cuor come allor.
Carissimo Pinocchio,
Amico dei giorni più lieti,
Con tutti i miei segreti
Resti ancor nel mio cuor come allor…!!!
Oh… Oh… Oh… Oh…!!!”
