Quella mattina, in classe, la maestra aveva letto il libro I colori delle emozioni di Anna LLenas.
Tutti i bambini si erano divertiti molto nello scoprire che il mostro dei colori aveva fatto un bel pasticcio con le sue emozioni. Per fortuna la sua amichetta lo aveva aiuto a rimettere ordine. Ogni colore era stato messo in un barattolo trasparente. E così sullo scaffale, in bella vista, finalmente emozioni e colori erano tornati al loro posto: giallo-allegria, blu-tristezza, rosso-rabbia, nero-paura, verde-calma.
Tra tutti i bambini, MATILDE era rimasta particolarmente colpita dalla storia e mentre ascoltava la maestra leggere aveva pensato a quante volte le era capitato di non sapere come raccontare alla mamma e al papà le emozioni della giornata.
E così, tornata a casa, le venne un’idea. La sua mamma aveva una passione per la tavola e nella dispensa si potevano trovare piatti di tutti i colori. Decise allora che quella sera avrebbe apparecchiato lei in modo speciale.
Per prima cosa andò dalla mamma e le chiese come era andata al lavoro.
La mamma rispose che era stata una buona giornata e per questo era molto allegra.
Poi andò dal papà il quale disse che era un po’ arrabbiato perché aveva atteso per molto tempo una persona che alla fine non era arrivata.
Infine pensò a lei e a come si era sentita calma e tranquilla durante l’ora della lettura.
A quel punto MATILDE aveva le idee chiare e preparò una bellissima tavola colorata: un piatto giallo per la mamma, uno rosso per il papà e uno verde per lei. Poi andò sul balcone, prese un rametto di basilico profumato, una bella margherita gialla e una piccola melina rossa per creare un originale centrotavola.
Mamma e papà rimasero senza parole. Non solo la tavola era bellissima ma aveva permesso loro di raccontarsi e condividere le emozioni della giornata.
Da quel giorno MATILDE ebbe la responsabilità di apparecchiare la tavola tutte le sere.
La tavola è ascolto, emozione, amore, condivisione, bellezza, racconto, creatività.
Immagina una tavola colorata che racconti le tue emozioni…

