La signora delle stelle morì il 29 giugno del 2013
L’astrofisica, è stata la prima donna a dirigere un osservatorio astronomico nel nostro Paese, ha svolto un’importante attività di divulgazione e ha dato un considerevole contributo nella ricerca sugli astri. Ma è celebre anche per il suo impegno politico
Era considerata una delle astrofisiche italiane più importanti e una “madre nobile” della divulgazione scientifica in Italia. La Hack è stata la prima donna a dirigere un osservatorio astronomico in Italia e ha dato un forte contributo alla ricerca per lo studio e la classificazione spettrale di molte categorie di stelle.
Nata a Firenze da padre protestante e madre cattolica Hack si era laureata nel 1945, con una tesi di astrofisica relativa a una ricerca sulle cefeidi, una classe di stelle variabili.
L’artista presenta la sua idea per la statua dedicata all’astrofisica, appena inauguratasi in Largo Richini a Milano, di fronte all’Università Statale. «La scienziata ci insegna che l’essere umano non è cosa altra rispetto all’universo ma ne è parte integrante: non guarda il cosmo dall’esterno ma dal suo interno». L’immaginifica ideazione di Sissi, al secolo Daniela Olivieri (Bologna, 1977) e la brillantezza del pensiero di Margherita Hack sono fuse nel monumento “Sguardo Fisico”, il tributo alla astrofisica e accademica fiorentina, scomparsa nel 2013. La scultura commissionata dalla Fondazione Deloitte, in collaborazione con la Casa degli artisti e il Comune di Milano è collocata in Largo Richini a Milano, di fronte all’Università Statale. È la prima opera pubblica italiana dedicata a una scienziata, che scavalcando gli stereotipi e i cliché di genere ha affermato la sua importanza scientifica….
Un francobollo per ricordare Margherita Hack
Un francobollo, valido per la posta ordinaria diretta in Europa e nel bacino del Mediterraneo, è stato emesso in Italia per ricordare i 100 anni dalla nascita della scienziata Margherita Hack.
La vignetta mostra un ritratto della scienziata sullo sfondo di un cielo stellato che richiama il campo di indagine di Margherita Hack, l’astronomia. Completano il francobollo la legenda “Margherita Hack”, le date “1922 – 2013”, la scritta “Italia” e l’indicazione tariffaria “B zona 1”.
L’immagine della bozzettista Rita Fantini è stata prodotta con una tiratura di trecentomila esemplari. Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. La fotografia di Margherita Hack dalla quale è stato ricavato il ritratto pittorico è di Valerio Pennicino.

