MATTEO
Il pubblicano, esattore delle tasse prima che Gesù lo chiamasse. Il suo sguardo è burbero come di chi esercita un lavoro che non è ben accetto dal popolo, ma lo sguardo di Gesù, passandogli accanto, tocca il suo cuore, infatti gli dice semplicemente: “Seguimi” e Matteo si alza e lo segue.
IL BUON LADRONE
Sulla croce, consapevole dei suoi peccati commessi nell’arco di una vita, chiede a Gesù: “Ricordati di me quando sarai nel tuo regno” e Gesù gli risponde: “Oggi stesso sarai con me in paradiso”. Gesù ha misericordia dicolui che, pentito, riconosce i suoi peccati.
GIUDA
Ha seminato il male, ma l’amore di Dio ha lavorato fino alla fine in quell’anima mostrandosi il buon pastore che vuole salvare la sua pecorella smarrita. Giuda però non sopporta il rimorso per aver tradito Gesù e si uccide compiendo un peccato ancora più grande.
GIUSEPPE
Sposo di Maria. Giuseppe dei dubbi e del dolore, ma ama Maria e non riesce a trovare una via d’uscita dai suoi pensieri. Non l’accusa pubblicamente quando si accorge che è incinta perché il Signore gli toglie ogni dubbio andandogli in sogno. Lui crede in Dio perciò va avanti per la strada del mistero con una paternità non sua.
Giuseppe uomo forte e silenzioso, sogna i pensieri di chi si affida a lui.
PIETRO
Gesù posa il suo sguardo tre volte su di lui cambiando la sua vita: quando, pescatore lo invita a seguirlo; durante la sera del Giovedì Santo rinnegandolo tre volte; quando ripetutamente gli chiede se lo ama. Pietro che piange di dolore, Pietro cambiato dallo sguardo di Gesù a cui affida il compito di aiutare la comunità dei fedeli e di confermarli nella fede.
PILATO
Prefetto di Roma nel regno d’Israele, Pilato si accorge che Gesù è innocente quando glielo portano per giudicarlo, ma non riesce a risolvere il suo problema. Egli non è libero, egli è schiavo della carriera, del successo, del potere: è più facile lavarsene le mani.
Cosa accadrebbe se il Signore si lavasse le mani con noi?
PRIMA LE DONNE
Il Vangelo comincia con una donna, una giovane fanciulla di Nazareth: Maria che dice di sì al Signore cambiando le sorti dell’umanità.
E poi le donne che entrano nella vita di Gesù facendone parte a tal punto che non si capisce Gesù se non si capisce il loro ruolo.
MARIA MADDALENA
Gesù la chiama: Maria! È venuta a liberarla. Prima peccatrice e poi apostola della più nuova e grande speranza. Gli lava i piedi con il suo pianto e li asciuga con i suoi capelli. Gesù la ricrea guarendo le piaghe della sua anima.
L’ADULTERA
Mentre Gesù insegna nella sinagoga, gli portano un’adultera colta in flagrante e gli chiedono se devono lapidaria così come dice la legge. Gesù scrive per terra col dito, ma alla loro insistenza alza lo sguardo e dice: “Chi è senza peccato scagli la prima pietra contro di lei”. Tutti gli accusatori se ne vanno, uno dopo l’altro.
Sant’Agostino disse: “Rimasero solo la miseria e la misericordia”.
Gesù le dice: “Va’ e da ora in poi non peccare più”.
IL FIGLIUOL PRODIGO
Gesù è speranza e la si può cogliere nella casa dove vive il fratello minore col padre e col fratello maggiore. Il minore va via e sperpera tutto il suo patrimonio, ma poi sente il bisogno del calore della casa paterna e torna dal padre che non lo ha mai dimenticato, anzi gli va incontro e lo abbraccia. Il figlio minore si aspetta il castigo, il figlio maggiore la ricompensa, ma questa non è la logica di Dio. Il figlio minore era perduto ed è stato ritrovato: il perdono e la speranza.
IL BUON SAMARITANO
L’uomo ferito dai briganti non viene aiutato né dal sacerdote né dal levita, ma dal samaritano che ne prova compassione e lo porta alla locanda affinché venga curato. Offre al locandiera dei denari per pagare ciò di cui ha bisogno mentre è lontano.
Noi siamo l’uomo ferito, Gesù è il samaritano.
L’incontro con Gesù affascina tutti e non perché personaggio, ma perché è il Signore. Noi possiamo sentire lo stupore vivendo e affrontando il Vangelo con amore e con fede.
Le meditazioni del Papa si concludono nel silenzio, senza musica, ma solo con i titoli di coda, forse per lasciare in noi il desiderio di meditare a nostra volta, per subire il fascino di Gesù che vive accanto a ciascuno di noi…

