Il momento decisivo del Risorgimento fu la Breccia di Porta Pia, l’atto finale dell’Unità d’italia e punto di svolta nei rapporti fra Stato e Chiesa, episodio storico che segnò l’annessione di Roma al Regno d’Italia ponendo fine allo Stato Pontificio.
Era il 20 settembre 1870 quando i bersaglieri, all’ordine del generale Cadorna, entrarono nella città attraverso un passaggio nelle Mura Aureliane fra Porta Pia e Porta Salaria. Le truppe pontificie si arresero all’assalto della fanteria e Papa Pio IX, manifestando la protesta della Santa Sede, diede inizio alle trattative per la resa.
Il Pontefice privato del potere temporale emanò un’enciclica in cui definiva ingiusta, violenta e non valida l’occupazione del territorio della Santa Seda.
Tutto questo diede origine ad un contenzioso che si sarebbe risolto solo con i Patti Lateranensi (accordo sottoscritto tra il Regno d’Italia e la Santa Sede) firmato nel 1920 da Benito Mussolini e Pietro Gasparri, segretario di stato di Papa Benedetto XV. Proprio grazie a questo concordato si istituì la Città del Vaticano come Stato indipendente e si riaprirono i rapporti fra il Regno d’Italia e la Santa Sede, rapporti che si erano interrotti nel 1870.
Il 20 settembre fu considerata festa nazionale fino al 1930 e fu abolita in seguito alla firma dei Patti Lateranensi tra Vaticano e regime fascista.
La capitale d’Italia fu trasferita da Firenze a Roma e per ricordare il moderno Stato d’Italia, il XX Settembre è riportato nella toponomastica di molte città italiane, a cominciare da Roma dove via XX Settembre inizia proprio in corrispondenza di Porta Pia.
In occasione del 150° anniversario della Breccia di Porta Pia, il Ministro dello sviluppo economico ha emesso quattro francobolli commemorativi:
– il primo rappresenta il monumento al bersagliere Publio Morbiducci sullo sfondo del tricolore;
– il secondo rappresenta la facciata interna di Porta Pia;
– il terzo riporta il logo del Raduno dei Bersaglieri;
– l’ultimo è un’opera pittorica “I Bersaglieri” di Michele Cammarano conservato nella Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea a Roma.

