Sono stati tra i nomi più attesi di questo Sanremo 2021 e non hanno deluso. Stiamo parlando dei Maneskin, la rock band romana che ha conquistato le classifiche con il suo stile irriverente.
I Maneskin debuttano all’Ariston con il brano Zitti e buoni, contenuto nel nuovo album dal titolo “Teatro d’Ira Vol. I”, atteso per il 19 marzo 2021 e anticipato dal singolo di successo Vent’anni.
Zitti e buoni, firmata dai quattro componenti della band, Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi ed Ethan Torchio, pone al centro il desiderio di unicità e la voglia di fare liberamente musica.
“Il pezzo che portiamo si chiama Zitti e buoni e parla principalmente di redenzione e voglia di spaccare il mondo con la musica. Per il resto non vi anticipiamo niente e aspettiamo che siate voi a sentire il pezzo e darci le vostre impressioni”, ha dichiarato Damiano, frontman del gruppo ai microfoni di Rai Play.
Sulle sonorità della canzone interviene il batterista Ethan Torchio, chiarendo: “Le sonorità della canzone sono attualmente un mistero, però possiamo dire che rispecchiano perfettamente i Maneskin”.
Un pezzo in perfetto stile Maneskin, dal graffio rock, il ritmo incalzante ed echi psichedelici.
I Måneskin hanno vinto la 71esima edizione di Sanremo con la loro “Zitti e buoni”. È un rock senza precedenti nella kermesse della canzone italiana, diverso dalla tradizionale canzone italiana, arrivato al momento giusto.
Usciti allo scoperto grazie al talent show X Factor Italia nel 2017.
Con “Zitti e buoni”, hanno scritto loro stessi sui social, «abbiamo fatto la rivoluzione». Una vittoria dedicata, sempre secondo le loro parole, «a quel prof che ci diceva sempre di stare zitti e buoni».
Testo di Zitti e buoni dei Måneskin (Sanremo 2021)
Loro non sanno di che parlo
Voi siete sporchi, fra’, di fango
Giallo di siga fra le dita
Io con la siga camminando
Scusami ma ci credo tanto
Che posso fare questo salto
E anche se la strada è in salita
Per questo ora mi sto allenando
E buonasera signore e signori
Fuori gli attori
Vi conviene toccarvi i coglioni
Vi conviene stare zitti e buoni
Qui la gente è strana tipo spacciatori
Troppe notti stavo chiuso fuori
Mo li prendo a calci ‘sti portoni
Sguardo in alto tipo scalatori
Quindi scusa mamma se sto sempre fuori ma
Sono fuori di testa ma diverso da loro
E tu sei fuori di testa ma diversa da loro
Siamo fuori di testa ma diversi da loro
Siamo fuori di testa ma diversi da loro, no
Io, ho scritto pagine e pagine
Ho visto sale poi lacrime
Questi uomini in macchina
Non scalare le rapide
Scritto sopra una lapide
In casa mia non c’è Dio
Ma se trovi il senso del tempo
Risalirai dal tuo oblio
E non c’è vento che fermi
La naturale potenza
Dal punto giusto di vista
Del vento senti l’ebrezza
Con ali in cera alla schiena
Ricercherò quell’altezza
Se vuoi fermarmi ritenta
Prova a tagliarmi la testa perché
Sono fuori di testa ma diverso da loro
E tu sei fuori di testa ma diversa da loro
Siamo fuori di testa ma diversi da loro
Siamo fuori di testa ma diversi da loro
Parla, la gente purtroppo parla
Non sa di che cosa parla
Tu portami dove sto a galla
Che qui mi manca l’aria
Parla, la gente purtroppo parla
Non sa di che cosa parla
Tu portami dove sto a galla
Che qui mi manca l’aria
Parla, la gente purtroppo parla
Non sa di che cazzo parla
Tu portami dove sto a galla
Che qui mi manca l’aria
Ma sono fuori di testa ma diverso da loro
E tu sei fuori di testa ma diversa da loro
Siamo fuori di testa ma diversi da loro
Siamo fuori di testa ma diversi da loro, ah
Noi siamo diversi da loro.

