L’attività motoria è importante per lo sviluppo cognitivo, ma anche per i valori e gli insegnamenti che trasmette ai ragazzi: l’impegno per raggiungere un obiettivo, il rispetto dell’altro, il lavoro di squadra.
Oltre all’allenamento del corpo, inteso come potenziamento delle prestazioni in ambito sportivo, da qualche anno si parla anche di allenamento della mente o, meglio, di mental training.
Il corpo rappresenta il primo strumento di conoscenza che prende forma, colore, odore e gusto, attraverso i sensi del bambino. Anche se lo sviluppo delle capacità motorie è considerato permanente in maniera quantitativa e qualitativa per tutto l’arco della vita, resta fondamentale nei primi sei anni di vita.
Attraverso il movimento in età evolutiva e lo sport in età adulta, noi conosciamo il mondo, impariamo nuovi concetti, ci mettiamo in gioco, conosciamo persone, visitiamo luoghi, interiorizziamo valori che ci accompagnano per tutta la vita, nel lavoro e nelle relazioni con le persone.
Lo sport ci insegna che a volte si vince, altre si perde, ci spinge a impegnarci se gli obiettivi sono ancora lontani, ad aiutarci tra compagni per raggiungere il traguardo, a rispettare l’avversario, a resistere alle difficoltà e soprattutto ci fa emozionare.

