Nelle scuole del Cilento si mangia pane e olio: vietate le merendine
Seguire una alimentazione sana ed equilibrata come quella prevista dalla dieta mediterranea potrebbe portare notevoli benefici alla salute e la prevenzione di numerose malattie legate soprattutto all’abuso di cibo grasso e ricco di conservanti.
Educare i bambini a mangiare bene deve essere una delle attività principali che devono essere fatte in casa e a scuola. Proprio per questo motivo, in alcune scuole del Cilento, si è deciso di “vietare” l’uso delle merendine a scuola, proponendo uno spuntino a base di pane e olio: una merenda sana, nutriente e tradizionale perché ha fatto parte dell’alimentazione classica di numerose generazioni del passato.
Il pane e l’olio sono prodotti direttamente nella zona grazie ad un accordo tra amministrazione comunale e aziende agricole e frantoi locali. L’eccezionalità dell’iniziativa arriva anche dal fatto che l’olio extravergine è stato realizzato con olive raccolte direttamente dai bambini. Il pane invece è prodotto con grano cilentano nel rispetto delle tradizioni locali e cotto in forno.
L’iniziativa ha riscosso grande successo soprattutto tra i genitori e gli insegnanti. I bambini si sono lasciati convincere gradualmente notando la bontà di questa nuova merenda e partecipando attivamente alla sua “creazione”.
Sarebbe bello se questa pratica fosse eseguita anche altrove in modo da permettere ai bambini di seguire una alimentazione più corretta ed evitare, a lungo andare, di incorrere in malattie legate al consumo di “cibo spazzatura”.
L’olio di oliva nel Cilento rappresenta una grande ricchezza: è il nostro “oro” in bottiglia, conquista infatti la denominazione DOP. Nel Cilento sono 62 i comuni produttori di olio di oliva ma secondo alcuni il “migliore” lo troviamo a Pisciotta. Ungaretti in una sua lirica del 1933 scriveva: “…ulivi, sempre ulivi! In mezzo sono ulivi, come pecore a frotta…”. L’autore fu colpito dalle grandi distese di uliveti.
Anche il padre della Dieta Mediterranea, Ancel Keys, vissuto per molti anni nel Cilento, attribuisce all’olio di oliva un ruolo fondamentale nell’alimentazione in quanto riduce il colesterolo cattivo e migliora le funzionalità dell’apparato cardiocircolatorio.
E allora perché non fare un passo indietro e tornare all’amato pane e olio? Alcune scuole Cilentane hanno già adottato questa abitudine sostituendo i dolciumi confezionati con una sana fetta di pane cosparsa di olio di oliva cilentano e un pizzico di sale, per renderla ancora più golosa possiamo metterci sopra anche il succo di un pomodorino maturo.

