Big John, questo il nome del più grande dinosauro triceratopo mai scoperto dai paleontologi. È stato esposto al pubblico, in questi giorni, all’asta di Parigi. Si tratta di un grande fossile di triceratopo – ossia ‘faccia con tre corna’ – con una dimensione significativa: è il più grande mai registrato prima d’ora su 41 fossili conosciuti. Ritrovare parti di fossili di questa specie, pare sia abbastanza comune. Colpisce, tuttavia, il ritrovamento dello scheletro così compatto ed integro.
Questo dinosauro vagava per le terre dell’odierno South Dakota, negli Stati Uniti d’America, più di 66 milioni di anni fa. I paleontologi hanno portato alla luce il primo pezzo di osso nel 2014. Il teschio di Big John – che prende il nome dal proprietario del terreno in cui sono state trovate più di 200 ossa di dinosauro – è lungo 2,62 metri e largo due metri. Nei resti del suo collare osseo c’è un buco: una cicatrice di battaglia inflitta da un rivale più piccolo. Il suo cranio, enorme e molto particolare, è caratterizzato da un collare osseo con tre grossi corni sulla testa, dei quali si serviva per difendersi dai predatori. I resti trovati nel corso degli anni sono stati venduti ai principali musei. Oggi il suo scheletro vale circa 1,2-1,5 milioni di euro.
I dinosauri sono comparsi per la prima volta sul nostro pianeta più di 200 milioni di anni fa. Nessuno ne ha mai visto uno, ma siamo riusciti a scoprire quale fosse il loro aspetto grazie allo studio dei fossili ritrovati dagli scienziati nel corso degli anni. La Terra ne ha ospitati tantissimi: alcuni erano erbivori, altri carnivori, ma tutti accomunati da alcune caratteristiche: erano rettili vertebrati (cioè avevano una colonna vertebrale), con la pelle ricoperta di squame (in alcuni casi anche di piume e penne), avevano quattro zampe e deponevano le uova. Alcuni erano piccoli, altri giganteschi; alcuni erano in grado di volare o di vivere in acqua, mentre tanti altri abitavano sulla terra ferma. Sono scomparsi dal nostro pianeta circa 65 milioni di anni fa. Alcuni studiosi pensano si siano estinti a causa di un mutamento del clima terrestre a cui non sono riusciti ad adattarsi; altri che siano scomparsi per un enorme meteorite caduto sulla Terra. L’impatto di questo masso gigantesco avrebbe provocato molti danni, tra cui incendi. Il fumo che si sarebbe creato avrebbe impedito al Sole di splendere. Così l’assenza di luce e basse temperature avrebbero reso impossibile la loro vita.

