(Ovvero: Come diventare piccoli pasticceri come il signor Ferrero)
Dopo la seconda guerra mondiale, il cacao era difficilissimo da reperire. Ma Ferrero, da un piccolo paesino del Piemonte, riuscì a trasformare il problema in una grande opportunità, creando una pasta dolce con nocciole, zucchero e il poco cacao disponibile a quel tempo. E fu così che nacque l’antenato di Nutella… era il 1964!
Questa non è solo una ricetta, è un viaggio nel tempo! Per farla serve un ingrediente segreto: la pazienza.
Gli Ingredienti Magici
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100g di Nocciole tostate (Sono le “Pepite del Piemonte”)
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2 cucchiai di Cacao amaro (Il “Cacao Prezioso” che una volta era rarissimo)
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3 cucchiai di Zucchero a velo (La “Polvere di Stelle”)
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Un goccio di Olio di semi (L’ “Olio Magico” per rendere tutto morbido)
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Un pizzico di Amore (L’ingrediente che non può mai mancare)
I Passaggi dell’Invenzione
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La Danza delle Nocciole: Metti le nocciole in un frullatore (con l’aiuto di un Grande Aiutante). Frulla finché non diventano una farina finissima e poi, quasi per magia, iniziano a sprigionare il loro olio diventando una pasta densa. Questa è la base del Giandujot!
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L’Incontro Colorato: Aggiungi il cacao e lo zucchero. Guarda come il colore cambia: dal beige delle nocciole al marrone intenso del cioccolato. Mescola bene come se stessi girando un calderone fatato.
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Il Tocco di SuperCrema: Se la pasta è ancora un po’ dura (come il panetto da tagliare a fette), aggiungi l’olio a filo goccia dopo goccia. Vedrai che la pasta diventerà improvvisamente morbida e vellutata… ecco la SuperCrema!
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Il Nome Magico: Ora che la crema è pronta, mettila in un vasetto di vetro. Prendi un’etichetta e scrivi sopra con i pennarelli colorati il nome più famoso del mondo: NUTELLA.
Il Consiglio dello Chef Ferrero
“La fetta di pane più buona è quella condivisa con un amico.” Mentre spalmate la vostra crema fatta in casa, raccontate ai bambini che questa ricetta è nata perché un signore gentile non voleva che i bimbi restassero senza dolci durante la guerra.

