Hungry, un formichiere sempre affamato e molto arrabbiato, osservava tutto il territorio intorno a lui scrutandolo con un binocolo ultramoderno, che gli permetteva di vedere ad una grandissima distanza. Un giorno, incuriosito da un bellissimo albero, con una rigogliosa chioma verde intenso, con rami che quasi sfioravano il cielo, approfondì lo sguardo e notò ai piedi dell’albero un enorme formicaio e felice della scoperta si preparò per la partenza, voglioso di arrivare il prima possibile e saziare la sua fame. Nel frattempo nel formicaio c’era molto fermento, ogni formica faceva qualcosa, ognuno col suo ruolo e, nella parte più profonda del formicaio, le formiche stavano preparando le aule per le formiche bambine, si, perché le formiche ci tengono molto alla cultura, perché sanno che sapere le aiuterà a trovare tutto ciò che serve loro. Ai piedi dell’albero una fila interminabile di formiche cariche di ogni cosa, in modo molto ordinato entrava nel formicaio e andava a depositare tutto il cibo nella dispensa. I piccolini giocavano, urlavano, si rincorrevano. La formica regina, Lossy, molto fedele al suo regno, organizzava le formiche maestre indicando gli spazi da usare per le classi. Lei amava guardare le formichine studiare, crescere e diventare sempre più sagge e consapevoli. Tra le formichine ce n’era una che aveva l’anima del guerriero, era sempre pronta ad aiutare, a dare, ad offrire il suo aiuto, la regina la amava moltissimo e si fidava molto di lei. Non poteva avere nome più bello, Lealtà. Nel formicaio non sospettavano minimamente che stesse per arrivare un grande pericolo, Hungry. Lealtà era anche molto curiosa ed usciva sempre dal formicaio, disubbidendo alla regina e alle insegnanti. Chi poteva mai immaginare che una formichina così piccola, ma vispa e intelligente, potesse salvare il formicaio? Infatti, una mattina prestissimo, appena la luce del sole s’infiltrò nel formicaio, illuminando tutti i cunicoli, Lealtà sgattaiolò fuori, per godersi l’alba, momento del giorno che adorava. Mentre osservava concentratissima il sole, udì uno strano rumore tra le foglie dei cespugli che contornavano il suo albero, si girò di scatto e…
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