Il Taekwondo nasce in Corea 2000 anni fa circa.
È uno sport spettacolare per le sue tecniche di combattimento.
Può essere praticato già dai 4 anni e si può iniziare l’attività agonistica partecipando a gare internazionali e non solo.
Dal 2000, con le Olimpiadi a Sydney, il Taekwondo è diventato, con il judo, uno dei due sport da combattimento asiatici dei giochi olimpici.
È un’ottima disciplina per i bambini perché il taekwondo combatte la timidezza, essendo un momento di aggregazione per grandi e piccoli, ma è anche un rimedio per l’eccessiva esuberanza che può così essere “scaricata” sul tatami.
Il Taekwondo è un’arte marziale ma conferisce al bambino un notevole buon senso: gli dà la possibilità di fronteggiare gli avversari e gli impedisce azioni sleali e scorrette. La disciplina è un buon modo per migliorare la concentrazione e le capacità comunicative. Per il suo codice etico, fatto di regole da rispettare, può essere una buona palestra di educazione.
Il Taekwondo, oltre a essere un buon metodo di autodifesa apporta benefici sia fisici che mentali:
migliora i riflessi e la coordinazione
favorisce uno sviluppo armonico del fisico
aumenta la sicurezza in sé e la disciplina
prepara agli imprevisti preparando l’atleta a rispondere con velocità
previene l’insorgere dei disturbi cardiovascolari
agisce positivamente sul cuore e sul sistema nervoso
L’atleta, per accumulare punti, deve colpire l’avversario sulla corazza con tecniche di calcio (2 punti) o di pugno (1 punto), oppure in testa con sole tecniche di calcio (3 punti, 4 se in rotazione). Il contatto è pieno e il KO è valido. Non esiste limite ai colpi a meno che non si proceda ad un fallo, e quindi, ad un’azione che richiede l’intervento dell’arbitro.
Il dobok è l’uniforme utilizzata per la pratica del Taekwondo, da do “stile di vita” e bohk “abbigliamento”. Il dobok costituito da tre parti fondamentali: la casacca, i pantaloni e la cintura. Questi tre elementi sono creati sulla base delle tre figure geometriche fondamentali: il cerchio, il quadrato e il triangolo e rappresentano, secondo la tradizione coreana, il fondamento dell’universo.
Per quanto riguarda le categorie, esse sono create sulla base del sesso, dell’età, del peso, che viene verificato il giorno precedente la gara dagli Ufficiali di Gara e della cintura dell’atleta. Ciò permette di avere combattimenti in cui le capacità tecniche, fisiche e mentali dei due atleti siano il più possibile eque.
Sulla base dell’età ci sono:
Seniores (18-35 anni)
Juniores (15-17 anni)
Cadetti (12-14 anni)
Kids (8-11 anni)
Children (6-8 anni)
Beginners (4-6 anni)
Le cure del taekwondo, a seconda dell’esperienza, sono dei colori:
Bianca, rappresenta la base dalla quale partire e la volontà di apprendere.
Mezza gialla, rappresenta l’ingenuità dell’allievo verso questa arte
Gialla, rappresenta la terra dove la pianta (allievo) mette le sue radici.
Mezza verde, grado intermedio.
Verde, rappresenta l’arte che inizia a germogliare.
Mezza blu, grado intermedio.
Blu, rappresenta la crescita della pianta verso un miglioramento di se stesso e dell’arte del Taekwondo.
Mezza rossa, grado intermedio.
Rossa, rappresenta la fine di un tipo di allenamento, nonché la pericolosità delle tecniche per cui è indispensabile l’autocontrollo.
Mezza nera, grazie alla quale si arriva alla maturazione mentale e tecnica per sostenere l’esame di cintura nera.
Nera, rappresenta la notte. L’allievo inizia ad allenarsi diversamente, e rappresenta un nuovo punto di inizio.

